Il Paese asiatico è ancora in piena emergenza: il sistema sanitario è in affanno e i crematori strapieni

(LaPresse) Decine di cadaveri sono stati trovati galleggiare lungo il fiume Gange nell’India orientale mentre il Paese combatte ancora contro una feroce ondata di infezioni da coronavirus. Le autorità hanno detto che non è ancora stata determinata la causa della morte delle persone. I funzionari sanitari che hanno lavorato durante la notte di lunedì hanno recuperato 71 corpi, e oggi sono stati trovati altri corpi nel distretto di Ghazipur, nel vicino stato di Uttar Pradesh. Le immagini comparse sui social media hanno suscitato indignazione e speculazioni sul fatto che siano morti a causa del Covid-19. Le autorità hanno eseguito le autopsie martedì, ma hanno affermato di non poter confermare la causa della morte a causa della decomposizione dei corpi. Oggi altri cadaveri sono stati trovati in Uttar Pradesh. La polizia e gli abitanti del villaggio erano sul posto, a circa 50 chilometri dall’incidente di lunedì. “Stiamo cercando di scoprire da dove vengono questi cadaveri e come sono arrivati qui”, ha detto Mangla Prasad Singh, un funzionario locale. Bihar e Uttar Pradesh stanno affrontando un aumento dei casi di Covid-19 mentre le infezioni in India crescono più velocemente che in qualsiasi altra parte del mondo. L’India ha confermato quasi 390.000 nuovi casi di Covid-19 e 3.876 decessi. Nel complesso, il Paese ha registrato il secondo maggior numero di casi confermati dopo gli Stati Uniti con quasi 23 milioni di contagi e oltre 240.000 vittime. Le cifre reali, secondo gli esperti, sarebbero però più alte.

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