Solidarietà a Rabat da parte di Arabia Saudita, Emirati Arabi, Giordania, Qatar, Oman e Barhein dopo le misure attuate contro il Fronte Polisario

 I Paesi del Golfo hanno annunciato la loro ferma solidarietà al Marocco e il loro sostegno alla sua decisione di porre fine alle "manovre illegali" del Fronte Polisario nella zona cuscinetto di Guerguerat.

L'Arabia Saudita, in una dichiarazione del suo ministero degli Affari Esteri, ha denunciato "qualsiasi atto che minacci il traffico in questo percorso vitale tra il Regno del Marocco e la Repubblica islamica di Mauritania". Il paese del Golfo ha anche chiesto "moderazione" e di evitare "un'escalation". Il ministero degli Affari esteri dell'Oman ha espresso il suo sostegno alle misure che il Marocco ha adottato per "preservare la sicurezza e la sovranità nella sua terra e garantire la libertà di movimento civile e commerciale nella zona di Guerguerat". Il sultanato ha poi sottolineato il suo sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per raggiungere una soluzione politica al conflitto nel Sahara occidentale.

Nel frattempo, la Giordania ha condannato l'"incursione illegale" del Fronte Polisario e ha ribadito il suo sostegno all'integrità territoriale del Marocco. Anche Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar si sono schierati con Rabat. Gli Emirati hanno diffuso un comunicato stampa, plaudendo alla decisione del re Mohammed VI di inviare l'esercito marocchino in risposta alle mosse provocatorie del Polisario, che hanno ostacolato il traffico civile e commerciale attraverso il confine tra Marocco e Mauritania. Attraverso l'agenzia di stampa ufficiale degli Emirati Arabi Uniti Wam, il ministero degli Esteri del paese del Golfo ha condannato le "provocazioni e pratiche disperate e inaccettabili" lanciate da Polisario il 21 ottobre. Il ministero ha avvertito che tali azioni "costituiscono una flagrante violazione degli accordi conclusi e una grande minaccia per la sicurezza e la stabilità della regione".

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