(LaPresse) Irruzione nella sede del governo armeno di Erevan dopo l'annuncio del primo ministro Nikol Pashinian dell'accordo con l'Azerbaijan per il cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh. Centinaia di manifestanti inferociti hanno preso d'assalto l'edificio distruggendo uffici, mobili e finestre, mentre nella piazza principale la folla ha affermato a gran voce di non voler rinunciare alla propria terra. Pashinian ha detto su Facebook che cessare il fuoco è stato "estremamente doloroso per me personalmente e per la nostra gente".
