Sud Corea, 9 morti in naufragio traghetto. Maltempo ostacola ricerche

Sud Corea, 9 morti in naufragio traghetto. Maltempo ostacola ricerche

Mokpo (Corea del Sud), 17 apr. (LaPresse/AP) – È salito a nove morti il bilancio delle vittime del naufragio di un traghetto in Corea del Sud, colato a picco ieri con 475 persone a bordo. Cinque dei morti facevano parte dei 325 studenti di una scuola superiore, che si trovavano a bordo per andare in gita all’isola di Jeju, mentre altri due erano insegnanti. Le ultime due vittime sono un uomo slegato dal gruppo scolastico e una donna che faceva parte dell’equipaggio. I sopravvissuti sono invece 179. Le ricerche di eventuali sopravvissuti proseguono, ma sono ostacolate dalle forti correnti, dalla pioggia e dalla scarsa visibilità. Al momento i dispersi sono 287 ma le autorità temono un drastico aumento delle vittime, a causa del lungo tempo passato dall’incidente e delle rigide temperature delle acque in cui il traghetto è affondato. Un portavoce della guardia costiera, Kim Jae-in, ha dichiarato che nei prossimi due giorni arriveranno sul posto tre navi dotate di gru che contribuiranno al recupero dell’imbarcazione.

I sommozzatori, ha aggiunto, hanno lavorato senza sosta nel tentativo di entrare nel relitto, ma finora le correnti lo hanno impedito. Kim ha inoltre affermato che gli ufficiali della guardia costiera stanno interrogando il capitano, ma non ha voluto dare alcun dettaglio né fare ipotesi sulla causa dell’affondamento. Ha infine smentito una precedente notizia fatta circolare dall’agenzia di stampa Yonhap, in base alla quale l’imbarcazione si sarebbe ribaltata perché avrebbe effettuato una virata ad alta velocità quando avrebbe dovuto eseguirla più lentamente. A partire da oggi, ufficiali della guardia costiera e vari tipi di esperti si riuniranno a Mokpo, vicino al luogo del disastro, per discutere le cause dell’incidente. “Sono davvero dispiaciuto e mi vergogno profondamente. Non so cosa dire”, ha detto il capitano, il 60enne Lee Joon-seok, riportate dal canale tv YTN e dall’agenzia di stampa Yonhap.

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