Afghanistan, Anja Niedringhaus: una vita tra i conflitti

Afghanistan, Anja Niedringhaus: una vita tra i conflitti

Kabul (Afghanistan), 4 apr. (LaPresse/AP) – Anja Niedringhaus, fotogiornalista tedesca di guerra di 48 anni, è stata uccisa in Afghanistan mentre per Associated Press seguiva la preparazione alle elezioni presidenziali di domani. E’ il 32esimo redattore di AP a perdere la vita lavorando alla ricerca di notizie, dalla fondazione dell’agenzia nel 1846. Tra i suoi celebri scatti, in decenni di carriera punteggiati di prestigiosi premi, ci sono quelli che ritraggono i conflitti in Kuwait, Iraq, Libia, Gaza e Cisgiordania nel corso di 20 anni, a partire dai Balcani negli anni ’90. La fotoreporter tedesca aveva viaggiato numerose volte in Afghanistan dal 2001. E’ stata premiata varie volte durante la sua carriera. Come membro di un team AP ha vinto il premio Pulitzer nel 2005, con fotografie della guerra in Iraq, e il Courage in Journalism Award assegnato dalla International Women’s Media Foundation.

Aveva iniziato a lavorare per AP nel 2002 e da allora aveva base a Ginevra, in Svizzera. Dal 2006 al 2007, è stata premiata con la Nieman Fellowship al giornalismo all’università di Harvard. “Non credo che i conflitti siano cambiati dall’11 settembre se non perché sono diventati più frequenti e prolungati”, disse in una email al New York Times nel 2011. “Ma l’essenza dei conflitti è la stessa: due parti che combattono per territorio, potere, ideologie. In mezzo c’è la popolazione che soffre”, aveva scritto ancora. A una mostra di sue fotografie a Berlino nel 2012 aveva detto: “A volte mi sento male perché penso che posso sempre andarmene da un conflitto, tornare a casa dalla mia famiglia, dove la guerra non c’è”. In Germania vive sua madre, mentre altri membri della famiglia sono anche in Svizzera.

© Riproduzione Riservata