India, ucciso per un aquilone a 17 anni, picchiato a morte da coetanei

India, ucciso per un aquilone a 17 anni, picchiato  a morte da coetanei

Nuova Delhi (India), 19 ago. (LaPresse/AP) – Ucciso per un aquilone. È successo a Nuova Delhi, in India, e la vittima è un ragazzino di 17 anni, Rajan Chand. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il giovane stava giocando venerdì insieme a un amico con un aquilone sui tetti della città, quando il suo aquilone ha colpito quello di un altro ragazzino e spezzandone il filo. La sera successiva quattro ragazzi, compreso quello che aveva perso l’aquilone, hanno picchiato Chand e il suo amico a calci e con un oggetto di metallo fino a fare perdere loro coscienza. Il 17enne è morto in ospedale, mentre l’amico è ancora in cura. Due dei quattro presunti aggressori sono stati arrestati e la polizia fa sapere che sono di 16 e 17 anni.

Pare che quando venerdì è scoppiata la lite, in un quartiere nella zona nordest di Nuova Delhi, il ragazzo che aveva perso l’aquilone abbia minacciato la vittima, il quale aveva però ignorato la vicenda pensando che si trattasse di una cosa passeggera. Così però non è stato. E domenica i residenti della zona hanno tenuto una protesta davanti alla stazione di polizia.

Non è chiaro se fosse in corso una gara di aquiloni o se la rottura dell’aquilone sia stata solo un incidente. In India le gare di aquiloni sono molto competitive e i partecipanti spesso ricoprono i fili con schegge di vetro per tagliare i fili degli avversari. Agosto è considerato il mese più favorevole per far volare gli aquiloni nel nord dell’India, perché i monsoni portano venti forti e caldi.

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