Gerusalemme, 1 gen. (LaPresse/AP) – I vertici dei negoziatori israeliani e palestinesi, Isaac Molcho e Saeb Erekat, si incontreranno martedì per la prima volta dopo oltre un anno. Lo riferisce una fonte ufficiale palestinese, Azzam al-Ahmed, precisando che l’incontro avrà luogo in Giordania e che durante i colloqui non sono previsti negoziati formali. Gli argomenti sul tavolo del meeting saranno la sicurezza e la questione dei confini. I colloqui sono interrotti da settembre del 2010 e i palestinesi hanno fatto sapere che non sono disposti a riprenderli a meno che Israele non fermi la costruzione degli insediamenti in Cisgiordania e a Gerusalemme est.
I colloqui di pace in realtà sono congelati dal dicembre del 2008; nel 2010 erano ripresi, ma si interruppero a settembre dopo alcune settimane quando scadde la moratoria di Israele sulla costruzione degli insediamenti. Quella di martedì non è una sessione ufficiale dei negoziati, ma si tratta senz’altro di un passo avanti nella direzione della loro ripresa. “L’unica intenzione è che entrambe le parti presentino le loro posizioni e speriamo che la risposta israeliana sia positiva e comprenda lo stop della costruzione di insediamenti e l’accordo sui confini del 1967 come base per una soluzione dei due Stati”, ha detto Azzam al-Ahmed.
Anche il governo della Giordania ha confermato che ospiterà il meeting. “Il vertice rientra negli sforzi seri e continui per raggiungere un terreno comune e riprendere i negoziati diretti”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri giordano, Mohammed Kayed. Secondo quanto ha riferito, il ministro degli Esteri Nasser Judeh ospiterà i rappresentanti israeliani e palestinesi insieme a team del Quartetto per il Medioriente (Usa, Ue, Russia e Onu). Il ministro dovrebbe tenere incontri separati con gli israeliani e con i palestinesi.

