Premio Euro Mediterraneo 2026 tra sport, cultura e società: Fiona May tra i protagonisti

Premio Euro Mediterraneo 2026 tra sport, cultura e società: Fiona May tra i protagonisti

L’edizione 2026 è in programma il prossimo 14 ottobre a Roma

Lo sport, la cultura, il giornalismo, l’arte e l’impegno nella società saranno al centro della quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro Mediterraneo, conosciuto come ‘Oscar del Mediterraneo’, in programma il 14 ottobre 2026 a Roma. Un appuntamento che riunisce personalità italiane e internazionali provenienti da ambiti diversi, accomunate da percorsi professionali e umani capaci di rappresentare valori quali impegno, talento, inclusione, responsabilità e dialogo tra culture.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figura Fiona May, una delle atlete più rappresentative della storia dell’atletica italiana, simbolo di una carriera costruita attraverso risultati sportivi e impegno dentro e fuori dal campo. Un riconoscimento sarà inoltre assegnato a Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), a testimonianza dell’importanza dello sport italiano e del ruolo delle istituzioni sportive nella promozione dei valori olimpici e della cultura sportiva.

Nel mondo della pallavolo internazionale sarà premiato Daniele Santarelli, tecnico italiano protagonista ai massimi livelli della disciplina, mentre una particolare attenzione sarà riservata allo sport paralimpico con Carlotta Gilli, campionessa di nuoto delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, e Maria Beatrice Mercuri, atleta delle Fiamme Oro impegnata nel pentathlon moderno.

Premio Euro Mediterraneo, il ricordo di SiniÜa Mihajlovic

Un momento particolarmente significativo sarà dedicato alla memoria di SiniÜa Mihajlovic, al quale sarà assegnato il Premio Speciale alla Memoria. Il riconoscimento sarà consegnato alla famiglia per ricordare un protagonista del calcio italiano e internazionale, la cui figura ha lasciato un segno anche sul piano umano e personale.

La dimensione internazionale dello sport sarà rappresentata anche da Veli Ozan Çakir, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Turco, e da Karl Izzo, presidente dell’Aquatic Sports Association of Malta (ASA), per il suo impegno nello sviluppo della pallanuoto e degli sport acquatici.

Ma il Premio non guarda soltanto allo sport. La sua identità nasce dall’incontro tra cultura, arte, giornalismo, società, istituzioni e mondo sportivo, attraverso storie e personalità che contribuiscono, in settori differenti, alla crescita della società e alla costruzione di relazioni tra persone e Paesi. L’obiettivo è valorizzare il talento e l’impegno come strumenti di conoscenza reciproca, mettendo in relazione esperienze diverse dell’area euro-mediterranea. In questo contesto, cultura e sport rappresentano linguaggi universali capaci di superare confini, generazioni e differenze, favorendo occasioni di dialogo e confronto.

Promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, il Premio Internazionale Eccellenza Euro Mediterraneo si propone quindi come uno spazio di incontro tra mondi diversi: dagli atleti agli artisti, dai giornalisti alle personalità della cultura, dalle istituzioni ai rappresentanti della società civile.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero per lo Sport e i Giovani, e con la collaborazione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Cultura, dell’USSI e di AIPS Europe. La IV edizione conferma così la vocazione del Premio come appuntamento dedicato non soltanto alle eccellenze, ma anche ai valori che uniscono il Mediterraneo: cultura, sport, conoscenza, inclusione, rispetto, dialogo e cooperazione tra i popoli. L’elenco completo dei premiati e degli ospiti istituzionali sarà comunicato nei prossimi giorni, al termine delle ultime conferme da parte dell’organizzazione.

Il riconoscimento all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Tra i riconoscimenti al centro della quarta edizione figura quello conferito all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della Nato, dal 17 gennaio 2025 il più alto rappresentante militare dell’Alleanza e principale consigliere militare del Segretario generale della Nato.

In occasione dell’invito al Premio, l’Ammiraglio Cavo Dragone ha espresso il proprio ringraziamento al Comitato, dichiarandosi “profondamente onorato”. “Il nostro obiettivo è lavorare ogni giorno per contribuire a costruire sicurezza e stabilità. La pace e la sicurezza delle nostre comunità sono una responsabilità e un impegno comune”.

Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità, istituzioni e realtà che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono alla cultura, all’informazione, alla diplomazia, allo sport, alla cooperazione e al dialogo internazionale. “Il Mediterraneo non separa, ma unisce” è il principio che accompagna l’iniziativa e che guiderà anche quest’anno la cerimonia.

“Questa edizione – dichiara Dündar Kesapli, Presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo – vuole essere soprattutto un grande momento di incontro. Il Premio è nato per creare ponti e mettere insieme persone, culture e professionalità diverse. Oggi più che mai abbiamo bisogno di occasioni capaci di favorire conoscenza reciproca, rispetto e dialogo”. Il 14 ottobre sono attesi rappresentanti istituzionali e diplomatici, personalità della cultura, dell’arte, del cinema, della musica, della moda, dello sport, del giornalismo e del mondo sociale. Promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, il Premio conferma Roma come punto d’incontro tra Europa, Mediterraneo e comunità internazionale.

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