Premio Giornalismo Euromediterraneo, la direttrice di LaPresse Alessia Lautone tra i vincitori

Premio Giornalismo Euromediterraneo, la direttrice di LaPresse Alessia Lautone tra i vincitori
La direttrice di LaPresse, Alessia Lautone, con la targa del Premio Giornalismo Euromediterraneo. (Foto: Claudio Pasquazi)

Sono 26 i premiati della seconda edizione

Si è svolta con grande partecipazione e straordinario successo la seconda edizione del Premio Giornalismo Euromediterraneo, ospitata nella prestigiosa cornice del Circolo degli Esteri. L’evento ha registrato un’ampia presenza di esponenti del mondo dell’informazione, delle istituzioni, della cultura e della società civile, confermandosi come un appuntamento sempre più rilevante nel panorama giornalistico dell’area euro-mediterranea.

L’evento ha visto inoltre la partecipazione di rappresentanze diplomatiche di diversi Paesi, a conferma del forte respiro internazionale dell’iniziativa. Il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del ministero della Cultura testimonia l’alto valore istituzionale e il prestigio del Premio. Un’iniziativa che si propone di costruire ponti tra popoli e nazioni, promuovendo dialogo, cooperazione e comprensione reciproca.

Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati assegnati riconoscimenti a noti giornalisti appartenenti a diverse testate italiane e internazionali, distintisi per professionalità, impegno, indipendenza e qualità dell’informazione: un momento significativo che ha celebrato il valore del giornalismo come servizio pubblico e pilastro fondamentale della democrazia.

Premio Giornalismo Euromediterraneo, la direttrice di LaPresse Alessia Lautone tra i vincitori
Scatto di gruppo per i vincitori del premio Euro Mediterraneo. In piedi, al centro e in bianco, la direttrice di LaPresse, Alessia Lautone. (Foto: Claudio Pasquazi)

Tra i premiati, anche la direttrice di LaPresse Alessia Lautone, con la seguente motivazione: “Per il significativo e continuativo contributo al panorama dell’informazione italiana, espresso attraverso un percorso professionale di alto profilo, contraddistinto da competenza, versatilità e profonda dedizione ai valori del giornalismo. Giornalista e direttrice, ha costruito nel tempo una carriera solida e articolata, dagli esordi nelle emittenti private fino alle esperienze in ambito radiofonico e televisivo, distinguendosi per rigore, autorevolezza e qualità del racconto giornalistico. Nel suo attuale ruolo direttivo, interpreta con visione e responsabilità le sfide di un sistema dell’informazione in continua trasformazione, promuovendo un modello fondato sulla verifica delle fonti, sull’attendibilità della notizia e sull’innovazione dei linguaggi. Donna e professionista di riferimento, rappresenta un esempio di leadership femminile capace di coniugare determinazione, sensibilità e visione strategica, contribuendo a rafforzare il ruolo del giornalismo quale presidio di verità, democrazia e servizio pubblico. Per la capacità di guidare con autorevolezza una importante realtà dell’informazione, per il suo impegno nella diffusione di un’informazione credibile, equilibrata e di alto profilo, e per il valore del suo percorso umano e professionale”.

Particolarmente toccante è stato il conferimento del Premio alla Memoria ad Alessandro Tiberti, noto giornalista Rai di grande esperienza, recentemente scomparso all’età di 61 anni. Professionista stimato e punto di riferimento nel panorama dell’informazione, Tiberti ha lasciato un segno profondo per la sua serietà, competenza e dedizione al lavoro giornalistico. Il riconoscimento è stato consegnato ai figli Lavinia e Gabriela, in un momento di intensa emozione condivisa da tutti i presenti.

Origini e ragioni dietro al Premio Giornalismo Euro Mediterraneo

Il Premio Giornalismo Euro Mediterraneo nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la cooperazione tra i Paesi dell’area euro-mediterranea, promuovendo un’informazione sempre più corretta, responsabile e capace di contribuire allo sviluppo culturale e sociale delle comunità. In un contesto internazionale segnato da crescenti complessità e sfide globali, il ruolo dei media si conferma sempre più centrale nel favorire comprensione reciproca, equilibrio e confronto tra realtà diverse.

Giunto alla sua seconda edizione, il Premio – ideato e creato dal noto giornalista Dündar Kesapli – si consolida come un’iniziativa di riferimento nel panorama euro-mediterraneo. Nel corso della cerimonia è stata ribadita con forza la necessità di mantenere vivo il dialogo tra i popoli, valorizzando la comunicazione come strumento fondamentale per il bene comune e per la costruzione di un futuro condiviso e più stabile. L’evento ha posto al centro il valore del giornalismo come veicolo di verità e come ponte tra culture differenti, capace di favorire un confronto aperto e costruttivo. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’etica dell’informazione, oggi più che mai cruciale, e alla responsabilità dei media nel contrastare la disinformazione, fenomeno che rappresenta una delle principali criticità del nostro tempo.

Ampia la partecipazione e alto il profilo dei premiati, elementi che hanno contribuito a rafforzare il prestigio dell’iniziativa. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per il livello qualitativo raggiunto, sottolineando l’importanza di continuare a investire in progetti che promuovano il giornalismo di qualità e favoriscano nuove sinergie internazionali. Il successo di questa seconda edizione rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento del Premio come punto di riferimento autorevole nel panorama mediatico euro-mediterraneo. L’obiettivo, per le prossime edizioni, è quello di ampliare ulteriormente la rete di partecipazione e rafforzare il ruolo del Premio come piattaforma di dialogo, capace di unire esperienze, culture e visioni diverse in un contesto sempre più interconnesso.

I vincitori dell’edizione 2026

Alberto Barachini – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria

Emilio Carelli – Direttore L’Espresso

Alessia Lautone – Direttrice Agenzia La Presse

Angela Mariella – Direttrice della Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa Rai

Soledad Alvarez – Direttrice Agenzia EFE a Roma-Spagna

Tiziano Carmellini – Il Tempo

Stefano Chioffi – Corriere dello Sport • Gianluca Perino – Il Messaggero • Eva Murati – Albania

Marina Perna – ANSA Esteri / ANSAmed

Emanuele Rizzi – Adnkronos

Baris Seçkin – Agenzia Anadolu – Turchia

Andrea Bonini – Sky TG24

Stefania Cavallaro – Vice Direttore TG4

Romano Bolkovic – Croazia (Zagabria)

Alberto Rimedio – Rai Sport

Francesca Benvenuti – SportMediaset

Gianfranco Coppola – Presidente USSI / AIPS Europe

Herman Grech – Malta

Trevisa Tufa – Albania

Mahdi El Nemr – Egitto

Zouhir Louassini – Marocco

Emine Kavasoglu – Turchia

Atila Ertogan – “Liceo dei Media Demirören”

Marco Lollobrigida – Premio speciale “Il racconto dello sport” (Premio USSI)

Alessandro Tiberti – Rai (alla memoria)

Luigi Crippa – Responsabile della comunicazione sportiva di FC Internazionale Milano

Roberto Coramusi – Responsabile Ufficio Stampa FIGC.

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