Giornalisti, a Dundar Kesapli il Premio ‘Parola d’Oro’

Giornalisti, a Dundar Kesapli il Premio ‘Parola d’Oro’

Riconoscimento di alto profilo a Dundar Kesapli, giornalista di lunga esperienza e Presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, che ha ricevuto il premio per la categoria Comunicazione Interculturale e Sportiva nell’ambito della seconda edizione del Premio ‘Parola d’Oro’, che si è svolta nella ‘Sala Tirreno della Regione Lazio. Il riconoscimento viene assegnato per il suo costante impegno nel promuovere il dialogo tra culture diverse e nel costruire ponti di comprensione tra i popoli del Mediterraneo e dell’Europa, valorizzando la parola come strumento di pace, inclusione e scambio. Figura di riferimento nel panorama della comunicazione internazionale, Kesapli ha sviluppato negli anni un’intensa attività giornalistica e associativa, ponendo al centro l’Italia come crocevia naturale di confronto tra le diverse anime del Mediterraneo. Attraverso iniziative culturali, progetti di comunicazione sociale e attività legate al mondo dello sport, ha saputo coniugare informazione, dialogo e responsabilità, favorendo uno scambio continuo tra giornalisti, istituzioni e società civile. La motivazione del premio sottolinea la sua capacità di trasformare il linguaggio in un ponte di comprensione e cooperazione, in un contesto globale sempre più complesso e interconnesso. “Ricevere questo premio è per me un grande motivo di orgoglio. È il risultato di anni di lavoro silenzioso, di investimenti in termini di tempo, energie e passione, di tanta pazienza e di un impegno portato avanti sempre nel pieno rispetto delle regole e dell’etica professionale – ha dichiarato Dundar Kesapli – Non è un traguardo personale, ma il riconoscimento di un percorso collettivo. Oggi possiamo mettere sul tavolo risultati concreti, ma soprattutto una visione: continuare a costruire ponti tra le persone, tra le culture e tra i Paesi del Mediterraneo, perché solo attraverso la comunicazione possiamo costruire un futuro di pace e cooperazione”.

L’evento

L’evento, ideato e presieduto da Claudio David e condotto dalla giornalista Paola Delli Colli, ha registrato un’ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’informazione e dell’impegno sociale, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione della buona comunicazione. Tra gli ospiti istituzionali, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il magistrato Valerio De Gioia e l’Assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia Simona Renata Baldassarre, che ha sottolineato: “Valorizzare chi comunica bene è un gesto di civiltà che contribuisce a curare la nostra società. Le parole devono essere strumento di incontro e non di scontro, di dialogo e non di monologo”. Nel corso della cerimonia sono stati premiati protagonisti di numerose categorie, a testimonianza di come il valore della parola attraversi ambiti diversi: musica, cinema, televisione, giornalismo, arte, danza, imprenditoria, diritti sociali, enogastronomia, comunicazione visiva, sicurezza, psicologia, inclusione e comunicazione interculturale. Questi i premiati: Mons. Marco Frisina per la Categoria Musica sacra e comunicazione spirituale, Fabrizio Santori per la categoria Istituzioni e comunicazione politica, Carolyn Smith per la categoria Danza, spettacolo e comunicazione televisiva, Andrea Pamparana per la categoria scrittura, Carolina Benvenga per la categoria Intrattenimento per l’infanzia, Andrea Roncato per la categoria Cinema, Luca Alcini per la Categoria regia televisiva, Jalisse per la categoria Musica e comunicazione artistica, Federica Bertoni per Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale, Nicole Moscariello per Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale, Elisa Caponetti per la Categoria Psicologia e Relazioni Umane, Angelo Tofalo per la Categoria Difesa e sicurezza, Ylli Ujka e Cesk Ivanaj per la categoria Imprenditorialità e Leadership, Eleonora Ivone, Cinema d’autore e narrazione culturale, Tommaso Giuntella per la categoria Radio e giornalismo televisivo, Andrea Fragasso per la categoria Giornalismo d’informazione, Angiolina Marchese per la categoria Arte, Riccardo Cecchini per la categoria Promozione culturale, Elena Presti per la categoria Comunicazione visiva, Nazarena Savino per la categoria Impegno sociale e inclusione, Alessandro Circiello per la categoria Enogastronomia, Pasticceria Pirri Emanuele per la categoria Eccellenza artigianale e cultura della pasticceria, Ranca Tartufi per la categoria Promozione delle eccellenze italiane, Rollami Sushi per la categoria Innovazione Culinaria, Qerim e Francesco Coku per la categoria Costruzioni civili e tutela del patrimonio architettonico, Dundar Kesapli per la categoria comunicazione internazionale.

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