Attenzione alle famiglie e in particolare a quelle fragili: è quanto prevede il Documento programmatico di Bilancio 2026, che costituisce l’ossatura della prossima Manovra. Il Dpb sottolinea che “la Manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo”. E in questo contesto, “il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti”.
La Manovra 2027 vale circa 23,5 miliardi. Nel dettaglio, 5 miliardi vengono destinati alla famiglia e alla spese sociale (lo 0,09% del Pil), 3,3 miliardi alle imprese (lo 0,14 del Pil), 4,55 miliardi alla difesa. Tra gli altri interventi, 2,15 miliardi sono destinati a misure fiscali, 2,39 miliardi alla sanità. Previsto anche un fondo sentenza da circa 1,9 miliardi. Oltre 3 miliardi nel 2027 (0,13% del Pil), 3,7 nel 2028 (lo 0,15%) e un miliardo nel 2029: sono gli interventi che il governo prevede in materia di infrastrutture nella prossima manovra, secondo quanto si evince dal Dpb.
Manovra, interlocuzioni con l’Ue sulla clausola di salvaguardia
“La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia“, si legge nel Dpb, in riferimento alla National escape clause (Nec) per finanziare le spese in energia e difesa.

Le coperture: settore finanziario e giochi
“Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa – prosegue il documento sul fronte delle coperture per la prossima legge di Bilancio – contribuirà a rendere più efficace l’impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della Manovra. Concorrono al finanziamento della Manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi”.
Dieci miliardi dal settore finanziario e oltre 4,5 dalla spending review
Con le misure a carico del settore finanziario il governo prevede di coprire circa 10 miliardi in 3 anni: la tabella del Dpb sulle risorse per la prossima Manovra prevede 0,21 punti di Pil nel 2027 (pari a circa 5 miliardi), 0,13 nel 2028 e 0,10 nel 2029. Oltre 4 miliardi e mezzo arriveranno dalla spending review dei ministeri: 0,05 punti nel 2027, 0,08 nel 2028, e 0,08 nel 2009. Nel complesso del triennio, il governo prevede inoltre maggiori entrare per circa 1,6 miliardi dal settore dei giochi. Figura anche una copertura una tantum da 0,02 punti di Pil, circa mezzo miliardo. Nel complesso, si prevede un impatto complessivo di 12,5 miliardi nel 2027, altrettanti nel 2028, e 3,5 nel 2029.

