Giornata negativa per le borse, in calo in Asia, Europa e anche a Wall Street. A New York l’S&P 500 cede l’1,52% a 7.359 punti all’apertura. Il Nasdaq perde un pesante 2,2% a 25.638 punti. Il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,73% a 51.333 punti. Grava sul sentiment dei mercati il timore sulle società legate all’Ai e l’indice tecnologico Nasdaq è il termometro di questa preoccupazione.
I timori legati alle società AI
Nel premarket Usa hanno continuato a cedere le azioni di alcuni dei maggiori gruppi tecnologici a stelle strisce come Alphabet. Il sell-off di azioni di grandi aziende tecnologiche si è propagato dall’Asia fino agli Stati Uniti e ha contagiato anche l’Europa. Prosegue negativa anche la giornata dei mercati del Vecchio Continente: in rosso anche Milano che già stamattina aveva aperto in negativo. Nel corso della giornata il calo è proseguito, sulla scia delle borse europee che scontano le forti vendite sui titoli high-tech. Piazza Affari arretra dell’1,36%, a 52.078 punti, appesantita dai titoli industriali e con in evidenza Stm che crolla del 7,43%, seguito da Prysmian (-4,46%) e Stellantis (-3,91%).
Le borse europee e asiatiche in rosso
Francoforte cede lo 0,99% a 24.890 punti. Parigi perde lo 0,70% a 8.340 punti. Londra contiene le perdite: -0,17% a 10.420 punti. Fari puntati sempre sull’ondata di vendite sulle mega compagnie dell’AI che hanno mandato in profondo rosso la Borsa di Seul (-9,9%%) e Tokyo (-3,55%). Chiudono in calo anche le cinesi, Shanghai -1,37% e Shenzen -3,17%.

