Tim scopre i conti, e nel primo trimestre 2026 i ricavi segnano un +1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per l’amministratore delegato di Tim Pietro Labriola i risultati dei primi tre mesi di quest’anno sono “in linea con le previsioni“. Sull’offerta di Poste italiane resta invece la posizione che sarà il mercato a decidere.
In 3 mesi ricavi a 3,3 miliardi
Tim chiude il primo trimestre riportando ricavi totali per 3,3 miliardi di euro, in crescita dell’1,4% anno su anno (-0,9% nel domestico a 2,2 miliardi di euro, +6,4% in Brasile a 1,1 miliardi di euro). I ricavi da servizi di Gruppo sono in crescita del 2,3% anno su anno a 3,1 miliardi di euro (+0,2% nel domestico a 2,1 miliardi di euro, +6,5% in Brasile a 1,1 miliardi di euro).
Escludendo la componente di attività di Mvno (Operatori virtuali di rete mobile), la crescita dei ricavi totali di Gruppo risulterebbe pari al 3,1% anno su anno e la crescita dei ricavi da servizi al 4,1% anno su anno. In lieve calo l’Ebitda di Gruppo che diminuisce dell’1,7% anno su anno a 964 milioni di di euro (-7,1% nel domestico a 0,4 miliardi di euro, +3,9% in Brasile a 0,5 miliardi di euro).
In lieve calo (-2,7% anno su anno) anche l’Ebitda after lease di Gruppo, pari a 0,8 miliardi di euro (-8,2% nel domestico a 0,4 miliardi di euro, +4,3% in Brasile a 0,4 miliardi di euro). Escludendo la componente di attività di Mvno, la crescita dell’Ebitda Al di Gruppo risulterebbe pari al 4,1% anno su anno.
Resilienza dei ricavi
Tim consumer “mostra un andamento resiliente dei ricavi, pari a 1,4 miliardi di euro (-3% anno su anno; +0,6% escludendo la componente di attività di Mvno)”. Prosegue con successo l’implementazione della strategia legata alla customer platform, con l’aumento del 3,8% dei ricavi da servizi di TimVision.
Nuova offerta premium
Nel corso del 2026 sarà lanciata Tim Premium, una nuova offerta di connettività ad alte prestazioni che combina performance di rete best-in-class, servizi aggiuntivi a valore e copertura di sicurezza avanzata. La nuova offerta sarà indirizzata a cinque segmenti prioritari: appassionati di sport ed eventi live, creator e influencer, famiglie orientate allo streaming e al gaming, studenti e utenti intensivi di AI e smart worker.
In linea con previsioni e guidance del mercato
“I primi tre mesi del 2026 sono in linea con le previsioni del Gruppo – afferma Labriola – e con la guidance fornita al mercato per l’intero esercizio. Il riposizionamento delle diverse attività, avviato negli scorsi anni, continua a dare buoni risultati, con Tim consumer che mostra una top line resiliente, Tim enterprise che prosegue nel proprio percorso di crescita e Tim Brasil che si conferma tra i migliori operatori mondiali di Tlc. Nel corso dell’esercizio continueremo a posizionarci come i protagonisti del panorama italiano sul fronte della sovranità digitale e dell’intelligenza artificiale, e a semplificare la struttura societaria del Gruppo, con la conversione delle azioni di risparmio, che si chiuderà entro fine maggio, e il successivo raggruppamento azionario. La generazione di cassa attesa porterà nel 2026 a un’ulteriore significativa riduzione del debito e della leva finanziaria di Gruppo”.

