Gi Group, nuovo posizionamento in Italia e nel mondo: human skills al centro per rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro

Gi Group, nuovo posizionamento in Italia e nel mondo: human skills al centro per rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro
Stefano Colli-Lanzi, fondatore e Ceo di Gi Group Holding. (Foto: Ufficio stampa)

Messaggio chiaro: job title ed etichette non bastano a raccontare il valore reale del lavoro

Entro il 2030, circa il 40% delle competenze attuali sarà profondamente trasformato o superato. Nello stesso periodo, verranno creati 170 milioni di nuovi posti di lavoro, mentre 92 milioni di ruoli esistenti saranno sostituiti. In questa transizione, il 59% dei lavoratori dovrà riqualificarsi per restare occupabile e competitivo.

In un mercato in così rapida evoluzione, focalizzarsi esclusivamente sulle competenze tecniche non rappresenta più un approccio efficace. Da un lato, la tecnologia tende infatti a subentrare in numerose attività operative, dall’altro i programmi educativi e la formazione professionale non riescono ad anticipare le competenze che saranno richieste in futuro.

È in questo scenario che Gi Group, core business della multinazionale italiana Gi Group Holding, annuncia oggi il proprio riposizionamento strategico con l’obiettivo di superare i modelli tradizionali di staffing e porre sempre più al centro le human skills, quell’insieme di competenze e attitudini che consentono a lavoratori e lavoratrici di andare oltre il perimetro della mansione, apportando il proprio valore personale e adattandosi al cambiamento.

Il nuovo posizionamento si inserisce in una fase di incertezza globale che rappresenta, tuttavia, anche un’opportunità per ripensare gli approcci alla gestione delle persone nel mercato del lavoro” – dichiara Zoltan Daghero, Managing Director di Gi Group – “ll nostro modello da sempre unisce la capillarità sul territorio con la gestione coordinata a livello centrale e oggi integriamo sempre di più nei processi le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale. Con questo riposizionamento, rafforziamo il nostro ruolo di partner strategico delle persone, lungo tutto il loro percorso professionale, e delle aziende, che supportiamo nel crescere in modo agile, competitivo, compliant e inclusivo”.

Il potenziale delle persone, le esigenze delle aziende

Per supportare le persone, in coerenza con il proprio impegno per il Lavoro Sostenibile, il nuovo posizionamento di Gi Group pone ulteriormente al centro la dignità del lavoro operativo, il suo valore sociale – inteso come il contributo che ogni persona offre, al di là della sola mansione e della retribuzione, alla comunità, alla propria crescita e alla propria soddisfazione – e la formazione, come leva continua di sviluppo.

Allo stesso tempo, le aziende esprimono una forte esigenza di certezza operativa. La risposta di Gi Group si traduce in un modello operativo evoluto, «Smarter Proximity», che si sviluppa lungo tre direttrici principali:

  • Specializzazione, realizzata attraverso un’organizzazione per divisioni e settori, in linea con la specificità dei territori e distretti italiani, come da sempre è in Gi Group
  • Digitalizzazione, attraverso l’ampliamento e il potenziamento degli strumenti tecnologici, in primis l’IA, per aumentare efficienza e qualità del servizio
  • Centralizzazione, mediante la gestione coordinata di una rete capillare di agenzie e hub operativi.

Una campagna di comunicazione per raccontare il nuovo posizionamento e il valore sociale del lavoro

Per presentare il nuovo posizionamento, Gi Group torna con una campagna di comunicazione globale su canali digitali e stampa con un messaggio chiaro: job title ed etichette non bastano a raccontare il valore reale del lavoro.

In questa direzione, lo storytelling dà voce ai lavoratori operativi, mettendo in luce le competenze e le responsabilità dietro ai loro ruoli e il valore del loro contributo che fa la differenza tra la semplice esecuzione di una mansione e l’impatto che questa può avere sulla realizzazione personale e sulla collettività.

In quest’ottica si inserisce il concept Beyond, che sintetizza il nuovo posizionamento: andare oltre i ruoli (beyond titles), oltre le etichette (beyond labels), e oltre noi stessi (beyond ourselves) per generare valore nella società attraverso il lavoro.

Gi Group rappresenta il capitolo iniziale della storia d’impresa di Gi Group Holding. Dal 1998, l’agenzia per il lavoro è costantemente cresciuta insieme alle organizzazioni e alle persone che ha affiancato, evolvendo in una realtà globale presente oggi in oltre trenta Paesi” – afferma Stefano Colli-Lanzi, Founder e CEO di Gi Group Holding – “Il nuovo posizionamento rappresenta una tappa cruciale di questo percorso, che ne rafforza il ruolo in un mercato in profonda trasformazione e ne riafferma la responsabilità e l’impegno nel generare valore per le persone, le organizzazioni e la società nel suo insieme. Il lavoro non è solo ciò che facciamo, ma anche ciò che rendiamo possibile per gli altri”.

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