Il taglio delle accise sui carburanti, prorogato dal Consiglio dei ministri per tre settimane, ha validità fino al 22 maggio e sarà attuato con due provvedimenti distinti per ragioni procedurali. Come precisano fonti di Palazzo Chigi, il primo decreto è stato adottato venerdì. Il secondo intervento arriverà nei prossimi giorni, non appena sarà quantificata la disponibilità di risorse derivanti dall’extragettito IVA sui carburanti, attesa entro circa dieci giorni.
Si tratterà di un decreto ministeriale che estenderà la riduzione delle accise fino al 22 maggio, coprendo complessivamente 21 giorni, così come precisato nella relazione illustrativa al decreto legge.
Mimit: prezzo medio self benzina a 1,817 euro/litro, gasolio a 2,048 euro/litro
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna – sabato 2 maggio 2026 – il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,817 euro/litro per la benzina e 2,048 euro/litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,858 euro/litro per la benzina e 2,115 eiro/litro per il gasolio.
Schlein: “Scollegare prezzo energia da quello del gas”
“Il Governo dovrebbe fare le battaglie giuste in Europa e non le sta facendo. Anzitutto deve chiedere un tetto europeo al prezzo del gas, come si fece in Spagna nel 2022″. Lo ha dichiarato Elly Schlein, a Chieti, per sostenere il candidato sindaco del Pd Giovanni Legnini nella giornata di chiusura del ‘Congresso delle idee’. “Oggi abbiamo una condizione per cui in Italia abbiamo le bollette più care d’Europa. Questo Governo ha dichiarato la guerra alle rinnovabili che invece avrebbero un grande potenziale per creare buona impresa e lavoro di qualità soprattutto al Sud di queste Paese. Bisogna semplificare, accelerare le autorizzazioni, bisogna sostenere le imprese con una vera politica industriale che parta proprio dal ridurre il costo dell’energia. Si può guardare a quello che hanno fatto in altri Paesi. Scollegando il prezzo dell’energia da quello del gas, che è la fonte più cara, da cui le azioni del Governo Meloni ci stanno rendendo più dipendenti. – ha concluso – Per questo voglio insistere, Giorgia Meloni sta facendo un’unica battaglia in Europa che è quella per sospendere le Ets – (Emission Trading System,sullo scambio delle quote di emissione, sistema Europeo per ridurre le emissioni da gas serra) – che è lo strumento principale per liberarci dalla dipendenza dalle fonti fossili e dal gas. Se tu vuoi solo fare questo ti consegni dalla dipendenza dal gas russo alla dipendenza dal gas di Trump. Non è una strategia lungimirante “.

