“Italia e Svezia intrattengono rapporti commerciali stabili, caratterizzati da un significativo scambio di beni industriali, macchinari e prodotti tecnologici. Stoccolma è un partner strategico dell’Italia anche sul fronte degli investimenti”. Così Nadia Svaluto Moreolo, direttrice Ice Stockholm office, su ‘Relazioni internazionali di Tribuna politica ed economica’.
Nel 2025 – prosegue Svaluto Moreolo – “il valore dello scambio commerciale è stato superiore a 12 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024, con un saldo attivo di circa 382 milioni di euro. Le esportazioni italiane – pari a circa 6,2 milioni di euro (+4%) – sono rappresentate da macchinari, medicinali e preparati farmaceutici, parti ed accessori per autoveicoli e motori, bevande, generatori e trasformatori elettici, articoli in materie plastiche. L’agroalimentare conserva un ruolo strategico grazie alla qualità dei prodotti italiani. Il valore delle esportazioni di macchinari che vale oltre 1,5 miliardi di euro, pari a circa il 25% del totale, unito all’aumento significativo dell’export della voce motori, generatori e trasformatori elettici (+ 31%) conferma la forza dell’industria manifatturiera italiana, a sostegno della quale l’Ice organizza ormai da anni una partecipazione collettiva alla Fiera Elmia subcontractor, la più importante del settore della subfornitura industriale dell’area nord-europea”.
Tra le importazioni dalla Svezia – viene spiegato – “prodotti della carta, della siderurgia, medicinali, pesci ed altri prodotti della pesca, autoveicoli, macchinari, apparecchiature per le telecomunicazioni. La Svezia rappresenta quindi un mercato strategico per l’Italia, dove i settori industriali, le apparecchiature elettriche ed i prodotti di qualità offrono concrete opportunità di consolidamento e crescita nel prossimo futuro. Per quanto riguarda i flussi netti di investimenti diretti esteri verso la Svezia, essi si sono attestati a circa 205 miliardi di corone svedesi”.
L’ufficio Ice di Stoccolma svolge “un ruolo chiave promuovendo gli investimenti italiani in linea con i settori strategici della Svezia, in particolare nella sostenibilità, nella digitalizzazione e nella manifattura avanzata e sostenendo al contempo gli investimenti svedesi in Italia con una risorsa dedicata”.

