Borse, forte rimbalzo dopo le parole di Trump sull’Iran – La diretta

Borse, forte rimbalzo dopo le parole di Trump sull’Iran – La diretta
Borsa di Francoforte Photo by: Andreas Arnold/picture-alliance/dpa/AP Images

Crollano anche i prezzi del petrolio e del gas

Forte rimbalzo delle Borse europee dopo le parole di Donald Trump sullo stop agli attacchi ai siti energetici nei prossimi cinque giorni e la descrizione dei colloqui “molto positivi e produttivi” tra gli Stati Uniti e Teheran. In avvio i listini avevano aperto in ampio ribasso con Francoforte che segnava un -2%. Già poco dopo le 12 Francoforte conquistava il 4,26%, Parigi il 2,7%, Madrid l’1,65%. Amsterdam cresceva dell’1,55%, Londra dello 0,5%, Zurigo dello 0,26%.

Simile l’andamento del petrolio: in netto calo i prezzi dopo le partole del presidente americano.

Borse, l'andamento odierno
Tutte le notizie sull’andamento delle Borse e del prezzo del petrolio
Inizio diretta: 23/03/26 12:20
Fine diretta: 23/03/26 22:00
Wall Street chiude in deciso rialzo, DJ +1,38% e Nasdaq +1,38%

Wall Street chiude in deciso rialzo e un cauto sollievo ha pervaso i mercati finanziari dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno discusso con l’Iran di una possibile fine del conflitto. Il Dow Jones guadagna l’1,38%, l’S&P 500 l’1,23% e il Nasdaq l’1,38%. I prezzi del petrolio hanno registrato un calo, mentre a Wall Street i titoli azionari hanno registrato un’impennata, dopo le pesanti perdite subite nel resto del mondo prima dell’annuncio di Trump. Il greggio Brent è sceso nuovamente sotto i 100 dollari al barile. Ma i movimenti sono stati ancora più marcati nella fase iniziale della seduta, prima che i funzionari iraniani negassero che fossero in corso colloqui con gli Stati Uniti.

Europa chiude in rialzo dopo le parole di Trump sull'Iran

Le borse europee chiudono in rialzo dopo una giornata avviata in netto rosso. A segnare la giornata le parole di Trump su colloqui fra Usa e Iran. Francoforte guadagna in chiusura lo 0,96% a 22.595 punti. Parigi chiude in rialzo dello 0,79% a 7.726 punti. Londra invece termina gli scambi in lieve calo dello 0,24%, a 9.894 punti.

Piazza Affari chiude a +0,81%, brilla Tim, giù Diasorin e Poste

Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,81%, con il Ftse Mib a 43.189 punti, dopo una giornata in altalena, in scia alle notizie sui colloqui Usa-Iran. Netto ribasso in avvio, -1,7%, per poi vedere Piazza Affari andare in rally sopra il 2% e terminare limando il guadagno in fine seduta. Fra i rialzi svetta Tim, che balza di +4,60%, all’indomani dell’Opas totalitaria di Poste. Bene le banche. Brilla Bpm +3,69%, Bper in netto guadagno a +3,54%. Ferrari +3,4%. Fra i cali, Diasorin cede il 12,77%, Poste -6,85% nel giorno della call agli analisti per illustrare l’Opas sull’ex monopolista delle tlc. Eni cede il 3,6%, Terna -2,62%.

Spread: Btp-Bund chiude in calo a 89 punti base

Lo spread fra Btp e Bund dopo essere sceso a 84 punti base chiude la giornata 89 punti base.Il rendimento del decennale italiano è al 3,91%, quello dell’omologo titolo tedesco al 3,01%. Chiusura in calo rispetto alla apertura odierna. Stamane infatti lo spread fra Btp e Bund si attestava a inizio seduta a 97 punti base.

Milano +2,37% con colloqui Usa-Iran, Tim +6,14% in scia a Opas Poste

Piazza Affari prosegue in netto rialzo in scia alle notizie dei colloqui Usa-Iran: il Ftse Mib guadagna +2,37%. In vetta ai rialzi Tim che balza del 6,14% all’indomani dell’Opas annunciata da Tim. Banche in verde. Unicredit fra i rialzi brilla con +5,70%. Guadagna Ferrari: + 4,78%. Buzzi avanza di 4,52%. Fra i cali Diasorin che crolla del 13,58%, dopo i conti 2025 e il downgrade del rating da parte di Mediobanca. Giù Poste -5,17% dopo la call agli analisti sull’Opas. Eni cede il 2,93%. Terna cala di -1,12%. 

Gas: -7% quotazioni futures Ttf a 55 euro/MWh con ipotesi accordo Usa-Iran

In calo le quotazioni dei futures per aprile del gas all’hub europeo Ttf di Amsterdam, in scia alle parole di Donald Trump sui “colloqui positivi e costruttivi” con Teheran e alla possibilità di un accordo in tempi brevi tra Stati Uniti e Iran. I contratti cedono attualmente il 7%, a 55 euro al megawattora.

Wall Street accelera su ipotesi accordo Usa-Iran, Dow Jones +1,9%

Continua a guadagnare la Borsa statunitense in seguito alle voci su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. A Wall Street, l’indice Dow Jones conquista attualmente l’1,96%, il Nasdaq segna +1,88% e l’S&P 500 segna +1,74%.

Petrolio: crollo prezzi su voci accordo Usa-Iran, -8,8% Brent a 97 dollari/barile

In netto calo – in scia alle voci di un possibile accordo nei prossimi giorni tra Stati Uniti e Iran – i futures petroliferi sul Brent per giugno, che cedono attualmente l’8,84% a 97,02 dollari al barile. I futures per maggio sul West Texas Intermediate sono anch’essi in forte calo, cedendo attualmente il 9,29% a 89,16 dollari al barile. 

Borsa europee in positivo dopo parole Trump, Francoforte +4,26% Parigi +2,7%

Forte rimbalzo delle Borse europee dopo le parole di Donald Trump sullo stop agli attacchi ai siti energetici nei prossimi cinque giorni e la descrizione dei colloqui “molto positivi e produttivi” tra gli Stati Uniti e Teheran. Francoforte conquista il 4,26%, Parigi il 2,7%, Madrid l’1,65%. Amsterdam conquista l’1,55%, Londra lo 0,5%, Zurigo lo 0,26%

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