Industrie De Nora porta gli utili a 89,5 milioni nel 2025.
Il consiglio di amministrazione di Industrie De Nora, sotto la presidenza di Federico De Nora, ha approvato la relazione annuale integrata al 31 dicembre 2025, il progetto di bilancio di esercizio della società al 31 dicembre 2025, e ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,103 per azione.
Ricavi a 875 milioni
I ricavi sono stati pari a 875 milioni di euro, +1,4% su base annua e +4,4% a cambi costanti. Ebitda adjusted a 171,8 milioni di euro, +9,1% su base annua, con utile netto adjusted a 89,5 milioni di euro, +0,8% su base annua. La posizione finanziaria netta è positiva, pari a 86,7 milioni di euro, +29% rispetto al 31 dicembre 2024. In merito alla guidance 2026, De Nora stima ricavi compresi tra 750 e 850 milioni di euro ed Ebitda adjusted margin tra il 15% e il 18%.
Idrogeno e nuovi mercati economia circolare
“Il 2025 è stato un altro anno di crescita per De Nora – afferma Paolo Dellachà, amministratore delegato di Industrie De Nora – abbiamo conseguito risultati solidi, superato gli obiettivi di marginalità operativa e mantenuto una struttura finanziaria robusta, a conferma della resilienza del nostro modello industriale anche in un contesto geopolitico particolarmente complesso. Tale performance assume un rilievo ancora maggiore alla luce della recente evoluzione dello scenario energetico e geopolitico, in particolare in Medioriente, dove la sicurezza delle nostre persone rimane la nostra priorità e dove, ad oggi, non si registrano impatti significativi sulle attività. Nel corso dell’anno, oltre al continuo sviluppo dei core business e al completamento di due progetti flagship globali nell’idrogeno verde, siamo entrati in due nuovi mercati: il trattamento dei PFAS nel segmento water technologies e la raffinazione elettrochimica del litio nel segmento energy transition, aprendo un nuovo stream di crescita legato alla circolarità”.
“Guardando avanti, ci prepariamo ad affrontare un anno impegnativo, caratterizzato da nuove e complesse sfide – osserva Dellachà – lo facciamo con fiducia: il lavoro portato avanti negli ultimi anni ci ha dotati della struttura, delle competenze e della determinazione necessarie per gestire con disciplina fasi di incertezza e volatilità. In una prospettiva più ampia, la nostra strategia di medio-lungo periodo offre una direzione chiara: rafforzare la leadership nei core business, aprire nuovi mercati attraverso l’elettrochimica e le tecnologie per il trattamento dell’acqua, e sostenere la crescita sia in modo organico sia tramite selezionate opportunità di sviluppo per linee esterne. Queste priorità guideranno le nostre azioni nei prossimi mesi e accompagneranno il percorso di costruzione di una De Nora sempre più solida e resiliente”.

