De Nora ricarica le batterie, accordo con Tuleva per la produzione negli Usa

De Nora ricarica le batterie, accordo con Tuleva per la produzione negli Usa

Intesa per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità. Il progetto è destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade.

De Nora ricarica le batterie, e annuncia un accodo con Tuleva per la produzione negli Usa. Attraverso la propria controllata De Nora Permelec e Tuleva il memorandum of understanding vincolante definisce i termini per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità. La società statunitense Tuleva attiva nella raffinazione di minerali critici. Il progetto – che arriva dopo la partnership strategica con Reed advanced materials dedicata sempre al litio in una chiave di economia circolare – è destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti.

L’intesa – viene spiegato – rappresenta “un passo strategico verso la realizzazione di uno dei più grandi impianti negli Stati Uniti basati su tecnologia elettrochimica avanzata per la produzione di composti del litio, un materiale essenziale per la filiera globale delle batterie ricaricabili“.

Il progetto si inserisce nel contesto della crescente domanda mondiale di litio, trainata dall’espansione della mobilità elettrica, dei sistemi di accumulo energetico e, più in generale, delle tecnologie per la decarbonizzazione. In questo scenario, lo sviluppo di capacità produttiva locale negli Stati Uniti rappresenta un elemento chiave per rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento delle materie prime critiche, e sostenere la rapida crescita dell’industria delle batterie.

In base all’accordo definitivo, De Nora fornirà a Tuleva un impianto completo composto da 2 sistemi di elettrolisi bipolare a membrana a scambio ionico, progettato per garantire elevati standard di efficienza energetica, affidabilità operativa, sostenibilità ambientale, e per abilitare un design circolare che riduca la dipendenza da sostanze chimiche tossiche. Il sistema sarà in grado di raggiungere una capacità produttiva di circa 11mila tonnellate all’anno di idrossido di litio monoidrato di qualità battery-grade, requisito fondamentale per la produzione di batterie agli ioni di litio ad alte prestazioni.

I sistemi di elettrolisi di De Nora costituiranno il cuore del nuovo impianto Tuleva e rappresenteranno una delle applicazioni più rilevanti della tecnologia elettrochimica per la produzione di composti del litio negli Stati Uniti. L’impiego di un sistema elettrochimico avanzato e di un processo a ciclo chiuso consente infatti di migliorare l’efficienza complessiva del processo produttivo, contribuendo al tempo stesso ad eliminare i rifiuti tossici e a ridurre le emissioni di CO2, il consumo di acqua, ed altri impatti ambientali negativi rispetto ai metodi tradizionali di raffinazione del litio.

Questo memorandum consente ad entrambe le società di avviare le attività di ingegneria preliminare. Allo stesso tempo, le parti proseguiranno nella finalizzazione dell’accordo definitivo di vendita e acquisto, la cui sottoscrizione è prevista successivamente al completamento del processo di finanziamento attualmente in corso da parte di Tuleva.

Il memorandum include l’impegno a negoziare e procedere verso la stipula del contratto definitivo di fornitura. Il valore complessivo del contratto è attualmente stimato in oltre dieci milioni di euro per la fornitura dei sistemi, soggetto a finalizzazione nella documentazione definitiva. Il completamento della fornitura è previsto entro 15 mesi dalla firma dell’accordo definitivo.

“Questo accordo – dice il ceo di Industrie De Nora Paolo Dellachà – segna una tappa fondamentale nell’espansione della presenza di De Nora nel settore del litio, un mercato in forte crescita e sempre più centrale per la transizione energetica globale. L’intesa conferma la solidità della strategia del Gruppo, focalizzata sulla centralità del cliente e sullo sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alla crescente domanda di materie prime critiche, promuovendo al contempo processi industriali più sostenibili ed efficienti. La collaborazione con Tuleva rafforza ulteriormente il nostro impegno a posizionarci come attore di riferimento nella filiera globale delle batterie, attraverso sistemi di elettrolisi innovativi, ad alte prestazioni, e orientati alla sostenibilità nel lungo periodo”.

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