De Nora punta sulle batterie, e chiude un accordo sulle tecnologie del litio.
Industrie De Nora annuncia infatti la firma di una partnership strategica con Reed advanced materials (Ram).
De Nora è una multinazionale italiana specializzata in elettrochimica, in particolare nelle tecnologie sostenibili e nell’industria dell’idrogeno verde. Ram – joint venture partecipata al 70% da Neometals Ltd, pioniere nelle soluzioni sostenibili per la lavorazione del litio, e al 30% da Mineral resources limited, leader globale nel settore minerario – è una società specializzata nello sviluppo di materiali avanzati per batterie e tecnologie sostenibili dedicate alla raffinazione del litio.
Nell’ambito dell’accordo le due società collaboreranno all’integrazione dei sistemi di elettrolisi di De Nora nel processo Elio (Electrolytic lithium) sviluppato da Ram. Il processo Elio è progettato per trasformare salamoie di cloruro di litio in idrossido di litio o carbonato di litio di qualità battery-grade, destinati a veicoli elettrici e sistemi di accumulo energetico.
De Nora supporterà la scalabilità industriale del processo Elio e l’integrazione della tecnologia di elettrolisi nelle operazioni di raffinazione del litio, sia esistenti sia di nuova realizzazione. La soluzione – viene spiegato – soddisfa “i principi di circolarità e consentirà la riduzione del consumo di acqua e dei reagenti chimici rispetto ai processi tradizionali con conseguente diminuzione dell’impronta carbonica“.
La collaborazione valorizza quindi “il know how e la soluzione di elettrolisi avanzata di De Nora come elementi abilitanti e centrali del processo Elio”. E’ un accordo che “consolida il posizionamento di De Nora come partner industriale chiave lungo l’intera catena del valore del litio e, al contempo, favorisce l’avanzamento del Technology readiness level (Trl) del processo Elio”. L’obiettivo è validare l’operatività continuativa del processo su scala pilota, in condizioni industriali reali, in un sito in Argentina della multinazionale Rio Tinto, uno dei principali attori globali nell’estrazione e raffinazione del litio.
Con questo progetto De Nora rafforza “il suo posizionamento nei processi di elettrificazione, fondamentali per una transizione energetica sostenibile dai combustibili fossili. Grazie alle sue tecnologie elettrochimiche contribuisce a una raffinazione e al riciclo del litio più sostenibili, rafforzando la resilienza della catena di approvvigionamento, sostituendo i processi tradizionali ad alto impatto ambientale”. Inoltre il processo elettrochimico favorisce “un approccio circolare, in cui idrogeno e cloro, sottoprodotti della reazione, possono essere reimmessi nella catena del valore come sostanze chimiche ad elevata purezza per un immediato riutilizzo a monte della filiera produttiva”.
La domanda globale di idrossido di litio è destinata a crescere rapidamente. Si tratta di un settore strategico in forte espansione che raggiungerà i 25,6 miliardi di dollari entro il 2030.
L’azienda milanese consolida “il proprio ruolo nella filiera produttiva delle batterie al litio, accedendo a nuove opportunità di sviluppo del business nel medio periodo”.
“Questo accordo con Ram rappresenta un passo decisivo verso la costruzione di una catena del valore del litio realmente circolare – dice Paolo Dellachà, amministratore delegato di De Nora – integrando la nostra tecnologia di elettrolisi nel processo Elio possiamo garantire una raffinazione del litio più sostenibile, riducendo l’impatto ambientale e rafforzando la sicurezza dell’approvvigionamento. La collaborazione ci consente di accelerare la dimostrazione e la scalabilità della tecnologia all’interno di un contesto globale che si estende dalle Americhe all’Europa e all’Australasia”.
“Collaborare con un leader globale nel settore elettrochimico come De Nora rappresenta un passo importante per portare il processo Elio alla maturità commerciale – rileva Christopher Reed, direttore di Ram – la collaborazione proposta mette in sinergia un fornitore di elettrolisi di eccellenza con il nostro processo proprietario per il litio, con un chiaro obiettivo: progettare, installare e gestire un impianto pilota di idrossido di litio completamente integrato su un sito industriale, gettando così le basi per futuri impianti commerciali”.

