Borsa, Piazza Affari oltre i 1.000 miliardi di capitalizzazione nel 2025

Borsa, Piazza Affari oltre i 1.000 miliardi di capitalizzazione nel 2025

Le società quotate a Milano sono 411, con 21 nuove ammissioni e 23 Opa.

La Borsa di Milano a Piazza Affari va oltre i 1.000 miliardi di capitalizzazione nel 2025. E’ quello che emerge dai dati annuali del 2025 diffusi da Borsa italiana. Si può dire, stando ai numeri, sia stato un anno di rafforzamento finanziario.

La capitalizzazione complessiva delle società quotate a Piazza Affari al 29 dicembre 2025 si attesta a 1.042 miliardi di euro, pari al 47,2% del Pil. Al 30 dicembre 2025 il numero complessivo di società quotate sui mercati di Borsa Italiana, Gruppo Euronext, è pari a 411. In particolare a Euronext Milan toccano 199 società (di cui 62 sul segmento Star). A Euronext Growth Milan 212 società.

Nel 2025 a Piazza Affari si registrano 21 ammissioni su Euronext Growth Milan (di cui 1 sul segmento professionale). Le ammissioni nel 2025 sono Ubaldi Costruzioni, Haiki+, Com.Tel, Tradelab, Metriks aI, Giocamondo study, Tecno, Dedem, Energy Time, Braga Moro, Otofarma, Rino petino, Vinext, Friends, E.T.S., Markbass, Più medical, Kaleon, RT&L, gAIn360, Telmes.

Nel 2025 gli scambi di azioni a Piazza Affari, in aumento rispetto all’anno precedente, hanno raggiunto una media giornaliera di 3,5 miliardi di euro, pari a un +31,1% rispetto all’anno 2024 e una media di oltre 370mila contratti (+22,8%). La media giornaliera del controvalore è la più elevata a partire dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Complessivamente sono stati scambiati oltre 93 milioni di contratti e un controvalore che ha superato 868 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per contratti, che ha rappresentato anche il massimo storico, è stato raggiunto il 7 aprile 2025 con oltre 1,4 milioni di contratti scambiati. Per controvalore, il 4 aprile 2025 si sono superati i 9 miliardi di euro.

Unicredit è stata l’azione più scambiata sia per contratti che per controvalore, con oltre 5 milioni di contratti per un totale di oltre 91 miliardi di euro. Nel 2025 il totale della raccolta è stato di circa 124 milioni di euro da parte delle 21 ammissioni sui mercati di Borsa Italiana. In aggiunta ci sono state 13 operazioni di aumento di capitale in opzione con un controvalore di circa 1,5 miliardi di euro.
La turnover velocity domestica, l’indicatore che rapportando il controvalore degli scambi alla capitalizzazione segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni, è pari al 94,2%.

Nel 2025 le Opa a Piazza Affari sono state 23 per un controvalore di circa 2,2 miliardi di euro. Il 2025 si è confermato un anno di forte crescita per i mercati SeDeX ed EuroTlxCertX, che registrano a fine anno un record storico di strumenti quotati, pari a 33.326. Dal punto di vista dei volumi, l’attività di negoziazione ha registrato una media giornaliera che ha superato i 15mila contratti e un controvalore giornaliero pari a 140.9 milioni di euro, in aumento rispettivamente del 22,5% e 25,3% rispetto all’anno precedente, a testimonianza di un interesse crescente da parte degli investitori per questa asset class.

In questo contesto di crescita strutturale si inseriscono anche i più recenti sviluppi introdotti da Borsa Italiana su entrambi i mercati. Tra questi, l’introduzione degli ordini con validità fino a data (Good till date-Gtd), pensati per consentire agli investitori di impostare strategie di trading di medio-lungo periodo, con ordini destinati a permanere sul book fino a 364 giorni. A ciò si affianca il più recente sviluppo del modello di distribuzione diretta sul mercato (Ipo), volto a facilitare le attività di raccolta delle sottoscrizioni e delle adesioni alle offerte pubbliche di certificati. Il nuovo modello, basato sull’utilizzo della piattaforma Optiq, rappresenta un passo fondamentale per aumentare l’efficienza, la trasparenza e la competitività del mercato primario dei certificati d’investimento.

A fine settembre 2025, il Gruppo Euronext ha lanciato Euronext Etf Europe, il primo mercato davvero integrato a livello europeo per gli Exchange traded funds (Etf) e gli Exchange traded products (Etp). Il progetto rappresenta un passo decisivo verso la semplificazione, la maggiore efficienza operativa e la riduzione della frammentazione del mercato europeo degli Etf, offrendo ad emittenti e investitori un accesso armonizzato e un’unica infrastruttura tecnologica.

Borsa Italiana ha promosso un importante sforzo di sistema iniziato nel 2022 con il Debt white paper che ha visto la partecipazione di tutta l’industria finanziaria con il pieno supporto dell’autorità di vigilanza, Consob. Alla luce di ciò, tra novembre 2024 e dicembre 2025, sono stati rimpatriati: 24 programmi d’emissione da parte di 20 primari emittenti obbligazionari italiani per un ammontare totale di oltre 180 miliardi di euro e quotate sul segmento professionale del mercato Mot, 22 emissioni obbligazionarie per circa 13 miliardi di euro, la cui maggioranza di natura Esg.

Euronext access Milan ha aggiunto 43 nuovi strumenti quotati di cui 10 Abs; il ritorno sul mercato italiano da parte di 13 nuove società tra cui Autostrada del Brennero, Altea green power, Itas mutua, Renco group spa, Gpi spa, Clessidra factoring, Banca del Fucino spa, Yolo group, Davis & Morgan spa, Biauto srl, Rosetti Marino, Vezzani, Find spa confermandosi punto di riferimento sia per nuovi emittenti che per realtà già consolidate.

Al contempo, EuroTlxBondX ha registrato un incremento in termini di emissioni in direct listing. Nel periodo di riferimento sono stati quotati quasi 167 strumenti di cui quasi un terzo in direct listing permettendo di raccogliere complessivamente circa 1 miliardo di euro da primari istituti finanziari, tra cui UniCredit, Barclays, Citigroup, Intesa Sanpaolo, Goldman Sachs, Deutsche Bank, Bnp Paribas e Société générale.

A conferma del forte impatto per la finanza Esg, il primo bond in Europa secondo il nuovo EU Green bond standard è stato emesso da A2A a inizio 2025. Hanno seguito Snam e Terna. Nel corso del 2025 è stato quotato sul Mot anche il primo Blue bond italiano emesso da A2A.

Mts (Mercato telematico dei titoli di Stato) – la piattaforma elettronica leader in Europa per la negoziazione all’ingrosso di titoli a reddito fisso, specializzata in titoli di Stato e obbligazioni europee – ha osservato una solida performance nel 2025. I listini interdealer cash nel computo aggregato crescono del 43,7% dal 2024, ottima la performance di BondVision, il mercato Dealer to client su cui Mts sta concentrando nuovi lanci di prodotti ed un constante efficientamento delle features esistenti, +60% di volumi dal 2024. Il Repo D2D on screen supera la performance del 2024 del 31%. Dalla evoluzione rendimento del Btp decennale benchmark su Mts Italy emerge che nell’ultimo quarto 2025 oscilla tra il 3,50% e il 3,60% con lo spread nei confronti del Bund in contrazione sulla soglia dei 70 punti base.

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