Ex Ilva, trattativa esclusiva con Flacks per l’acquisizione

Ex Ilva, trattativa esclusiva con Flacks per l’acquisizione

Il Gruppo è pronto a investire 5 miliardi e a offrire garanzie sul futuro per la grande fabbrica siderurgica tarantina.

Per l’ex Ilva di Taranto si tratta in esclusiva con il Gruppo Flacks. Per ora è questa la base di un possibile accordo annunciato dal fondatore del Gruppo Flacks, Michael Flacks, che sarebbe pronto a investire 5 miliardi per offrire ”garanzie per il futuro” della grande fabbrica siderurgica.

”Il Gruppo Flacks – scrive lo stesso fondatore – ha raggiunto un accordo con il governo italiano per l’acquisizione di Ilva steel, il più grande impianto siderurgico integrato d’Europa”.

Qualche ora prima fonti che seguono da vicino la vicenda avevano spiegato che i commissari di Acciaierie d’Italia e di Ilva in amministrazione straordinaria avevano ottenuto dai rispettivi Comitati di sorveglianza l’ok a procedere con il negoziato esclusivo con il gruppo statunitense. Nel corso della trattativa – si faceva presente – verranno approfonditi dettagli sostanziali come la partecipazione dello Stato, la messa a terra degli investimenti e i risvolti occupazionali.

Entro il termine fissato alla mezzanotte dell’11 dicembre 2025 erano pervenute due offerte per l’acquisizione dei complessi aziendali facenti capo agli stabilimenti ex Ilva, quella di Flacks Group e quella di Bedrock industries. La proposta scelta per la fase di esclusiva, come raccontato dal fondatore del fondo Michael Flacks in un’intervista a Bloomberg, prevede che il governo italiano mantenga una quota del 40% nell’ambito di una nuova società, che il fondo Usa acquisirebbe in una data non specificata per una cifra tra i 500 milioni e il miliardo di euro. Dopo aver rilevato l’acciaieria per la cifra di un euro, il business plan di Flacks prevederebbe 8.500 lavoratori e investimenti tali da raddoppiare la produzione di acciaio.

“Questa acquisizione – osserva quindi Michael Flacksgarantisce il futuro a lungo termine di una piattaforma industriale storica, sostiene circa 8.500 lavoratori qualificati e rafforza le catene di approvvigionamento europee fondamentali per il settore automobilistico, l’edilizia e le infrastrutture. Stiamo investendo fino a 5 miliardi di euro per modernizzare le operazioni, compresi l’elettrificazione e l’ammodernamento dei forni, promuovendo la decarbonizzazione, l’efficienza e la crescita sostenibile. Il governo italiano rimarrà un partner strategico con una quota del 40% mentre Flacks Group detiene un’opzione per acquisire un ulteriore 40% in futuro, riflettendo la nostra attenzione alla partnership industriale a lungo termine”.

“Questa transazione – conclude Flacks – mette al primo posto le persone. Il nostro obiettivo è investire a lungo termine, modernizzare in modo responsabile e garantire un futuro duraturo a questo storico stabilimento siderurgico”.

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