L’Aula della Camera ha dato il via libera al voto di fiducia posto dal governo sulla Legge di Bilancio, con 219 sì e 125 no. La seduta, come stabilito dalla conferenza dei capigruppo, andrà avanti ad oltranza in notturna per l’illustrazione e il voto sugli ordini del giorno. Il voto finale è previsto domani. il voto finale è atteso martedì mattina e non è escluso che la stessa premier Giorgia Meloni possa arrivare in Aula. Ci sarà il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che anche negli ultimi due giorni ha assistito al dibattito. “Un nuovo intervento sulle pensioni? Si vedrà l’anno prossimo”, dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ragiona sull’età pensionabile, parlando con i giornalisti alla Camera dei deputati dove ha partecipato alla seduta sul voto di fiducia.
Nasce tutto dal parere sull’ordine del giorno della Lega sulle pensioni. Parere che avverte Giorgetti è “favorevole chiaramente, come ogni ordine del giorno che si rispetti”.
Per la Manovra si era aperto un vero e proprio stress test nella maggioranza di governo su pensioni e sul riscatto della laurea.
A chi gli chiedeva se quindi ci siano dei margini perché si intervenga con un altro provvedimento, il ministro Giorgetti replica che “una cosa che forse non si è capita” è che “noi siamo intervenuti per ridurre l’aumento perché automaticamente aumentava di tre mesi dal 2027. L’abbiamo ridotto; e abbiamo dovuto coprirlo con un più di un miliardo”.
“Quindi – conclude Giorgetti – la Lega chiede di ridurre ulteriormente, vedremo durante il 2026“.
Conte: “Manovra generosa con industria armi e banche”
“Loro hanno detto che è una Manovra prudente, è l’espressione utilizzata da Giorgetti. Attenzione, non è prudente, perché anzi è finanche troppo generosa, ma per l’industria delle armi, per i giganti del web americano, per le banche. E invece è una Manovra penalizzante per i cittadini”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte che, intervistato a In Onda a La7, aggiunge: “Non c’è visione, non c’è un piano per crescita, industria, scuola”.
Braga (Pd): “Giorgetti smentisce Lega, su pensioni riscrivono legge con odg”
“Giorgetti smentisce ancora la Lega e annuncia che anche per il prossimo anno lo stop all’età pensionabile è tutta da vedere. Una Manovra che procede per promesse, promesse non mantenute e vere e proprie bugie. Ora vorrebbero riscriverla con gli ordini del giorno, ma la pezza è peggio del buco. L’unica certezza è che il governo Meloni ha colpito pensionati e lavoratori, soprattutto donne e giovani. Altro che abolire la Fornero”. Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

