Manovra 2026, valanga di ordini del giorno: dai fondi per gli affitti alla campagna sulla fertilità

Manovra 2026, valanga di ordini del giorno: dai fondi per gli affitti alla campagna sulla fertilità

Sono 239 gli Odg presentati in Aula alla Camera dei deputati. Si tratta di sollecitazioni al governo che comprendono anche ponti, strade, salari.

La Manovra 2026 è ormai in dirittura d’arrivo, tanto che già sono sulla rampa di lancio gli Ordini del giorno. Si va dai fondi per gli affitti alla campagna per la fertilità femminile, dai ponti alle strade ai salari. Sono 239 gli Odg presentati dai gruppi parlamentari e che verranno discussi dopo il voto di fiducia alla Camera dei deputati. La Manovra 2026 sarà quindi approvata definitivamente.

Si tratta di sollecitazioni e impegni al governo a valutare misure che non sono entrate nella Manovra o a correggere quelle che invece sono state introdotte. Alcuni Odg chiedono stanziamenti, altri di norme apposite.

Casa e marijuana, le richieste del Pd

Andando in ordine cronologico, il primo a essere esaminato sarà un Odg della capogruppo del Pd Braga incentrato sulla casa, che chiede “il rifinanziamento del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, non previsto nelle ultime leggi di bilancio e l’integrazione con ulteriori risorse del Fondo per la morosità incolpevole”. Sempre dal Pd, arriva la richiesta di valutare la “liberalizzare la vendita di infiorescenze fresche o essiccate e derivati liquidi, per uso da fumo o da inalazione, della canapa che abbia un contenuto di THC non superiore allo 0,5 per cento”.

Quelle del M5s, sanità e green

Il leader M5s Giuseppe Conte chiede di “riconsiderare gli stanziamenti previsti nello stato di previsione del Ministero della difesa” dirottando alcune risorse su “spesa sanitaria, investimenti che promuovano la competitività, sostegno alle filiere produttive e industriali, incentivi all’occupazione, istruzione, investimenti green e beni pubblici” e “ulteriori iniziative anche normative volte ad introdurre urgentemente misure di sostegno per risolvere la crisi del comparto industriale”.

La campagna sulla fertilità del centrodestra

Il centrodestra, in maniera unitaria, con un ordine del giorno firmato da tre deputate, Vietri (FdI), Ravetto (Lega) e Marrocco (FI), chiede di prevedere “una campagna nazionale di informazione sulla fertilità femminile, che si concentri sui tempi biologici ottimali per la procreazione e sulle tecniche di preservazione della fertilità”. Fratelli d’Italia chiede poi l’impegno al governo di “costituirsi quale parte civile in tutti i procedimenti penali relativi all’alluvione del 2023 e 2024 che ha colpito i territori dell’Emilia-Romagna”, e nella premessa viene citata la segretaria del Pd Elly Schlein, ex vicepresidente della Regione: “alla base del disastro che ha colpito i nostri territori, ci sarebbero scelte tecniche sbagliate, che deriverebbero a loro volta da scelte politiche errate nel tempo, di cui dovrà essere chiamata a rispondere anche la parte politica, a partire dagli allora componenti della Giunta regionale”.

Forza Italia e i parrucchieri

Un Odg di Forza Italia chiede l’opportunità di accompagnare le misure previste in Manovra “con l’adozione di iniziative, anche di carattere normativo, volte a tutelare le imprese che operano nel settore dei parrucchieri dal fenomeno dell’abusivismo”. E l’ex compagna di Berlusconi Marta Fascina chiede iniziative contro “la crisi idrica in Irpinia e nel Sannio” che “ha assunto connotazioni che, per durata e intensità, necessita di un livello di attenzione di rilevanza nazionale, non essendo più gestibile con i soli strumenti ordinari a disposizione degli enti territoriali coinvolti”. Michela Vittoria Brambilla prova a riproporre la riduzione dell’aliquota Iva per gli alimenti per cani e gatti.

Di nuovo gli affitti

E il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi torna sul tema delle locazioni a lungo termine, chiedendo di “incentivare i contratti intervenendo sulle aliquote, e rafforzando la disciplina degli sfratti, “anche valutando l’opportunità, per i casi di finita locazione, di trasformare il contratto di locazione a lungo termine ad uso abitativo in titolo esecutivo, ai fini dell’esecuzione forzata”.

© Riproduzione Riservata