Non solo feste di Natale e capodanno, dicembre è anche tempo di tredicesima. Che si traduce in acquisti, regali, pranzi e cene, e spesso qualche giorno di vacanza.
Quando arriva
La tredicesima, pur non essendoci una data precisa per il pagamento, di solito viene versata nella seconda settimana di dicembre o comunque prima di Natale. Proprio per i motivi legati alle festività natalizie, dall’acquisto di regali alla prenotazione di una vacanza. Per i pensionati invece la data di pagamento è fissa, ed avviene in contemporanea al cedolino mensile quindi all’inizio del mese.
A quanto ammonta
A quanto ammonta la tredicesima? Questo stipendio aggiuntivo si matura nel corso dell’anno; ogni mese si accantona un dodicesimo dello stipendio lordo annuale. Il totale va poi moltiplicato per i mesi di lavoro nel corso dell’anno. Il risultato è pari all’importo lordo della tredicesima. La tredicesima è comunque lievemente più bassa di uno stipendio normale. Per i pensionati, no; loro hanno sempre lo stesso importo.
Soldi in più per le spese
La tredicesima è in effetti un gruzzoletto di soldi in più per le spese di dicembre. Tra l’altro, secondo Confcommercio, le tredicesime di quest’anno saranno leggermente più pesanti di quelle precedenti: si parla in tutto di quasi 50 miliardi di euro (49,9 miliardi euro per la precisione), in aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2024. La spesa media per famiglia dovrebbe sfiorare i 2mila euro (1.964 euro), in crescita di 53 euro (+2,8%) guardando all’anno scorso.
Il 20% per i regali di Natale
Si sa che la tredicesima finisce quasi tutta nelle spese. In particolare però un quinto, quasi il 20%, serve per comprare i regali di Natale: per Confcommercio la cifra arriverà a 10,1 miliardi, con una spesa media dedicata di circa 210 euro a persona. Non mancheranno anche chi comprerà un nuovo elettrodomestico, e chi farà qualche uscita in più tra ristorante, cinema, teatro e museo.

