Nel giorno del Black friday gli italiani vanno a caccia di offerte. Ed è sempre più allettante per approfittare dell’ondata di sconti; anche se in verità le riduzioni di prezzo sono già partite ormai da diversi giorni. Acquisti per l’immediato ma anche tante compre in vista dei regali di Natale. Facendo anche attenzione e seguendo alcune regole di fondo.
Giro d’affari arriva a 5 miliardi
Per Confcommercio il giro d’affari sarà di circa 5 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 20% rispetto al 2024 e del 145% rispetto al 2018. Il digitale continua a imporsi come il canale preferito per gli acquisti degli italiani ma la tendenza sembra quella di non sostituire ed escludere i negozi fisici. L’ufficio studi di Confcommercio mette in evidenza come, in base all’andamento delle vendite degli anni passati, “una quota di acquisti di regali può essere considerata aggiuntiva (10-15%) e non di pura sostituzione: un altro modo per dire che un buon Black friday costituisce un’ottima premessa per le spese di dicembre, il mese più importante dell’anno per i consumi delle famiglie”.
In media si spendono quasi 250 euro
Secondo le stime di Confesercenti, che ha realizzato uno studio con Ipsos, quasi nove italiani su dieci si dichiarano interessati ad acquistare: il 43% sicuramente, il 42% probabilmente. Il budget medio destinato alla giornata è di quasi 249 euro, in aumento del +6% rispetto ai 235 euro dello scorso anno.
Tante promozioni, pronti per il regalo di Natale
Le promozioni, iniziate già a fine ottobre, hanno generato una prima ondata di consumi, si rileva nel sondaggio: il 27% degli italiani ha già effettuato più acquisti, un altro 27% ha acquistato una sola volta, mentre il 46% attende ancora. Sette consumatori su dieci dichiarano che utilizzeranno le offerte per anticipare almeno un regalo di Natale. L’evento si conferma sempre più multi-canale: chi progetta di acquistare lo farà passando per almeno due canali di retail diversi, dall’e-Commerce ai negozi fisici, passando per shop e siti indipendenti.
Al primo posto la scelta dell’on-line e della moda
Gli acquisti on-line dovrebbero totalizzare il 68% del totale, con le grandi piattaforme che ne raccoglieranno più della metà (il 34%). I marketplace low-cost cresceranno fino a superare il 12%, mentre circa un quarto (22%) degli acquisti avverrà sugli shop online dei produttori o dei negozi online indipendenti. Anche i punti vendita fisici avranno un ruolo significativo, coprendo poco più del 32% del mercato, grazie anche alla partecipazione attiva di oltre 200mila esercizi del commercio tradizionale. Quanto alle preferenze merceologiche, la moda si conferma al primo posto con il 48% delle intenzioni d’acquisto, superando l’elettronica e l’informatica, che si fermano al 45%. Seguono i prodotti per la cura della persona (32%), gli elettrodomestici (29%), i libri (24%), i giocattoli (17%), i mobili e gli articoli per la casa (14%), i gioielli (9%) e i viaggi (8%).
Ci pensa l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale – afferma il Codacons – sarà “utilizzata da una fetta crescente di italiani non solo per trovare l’offerta migliore tra quelle disponibili, ma anche per guidare gli acquisti e individuare i regali più adatti da destinare ad amici e parenti. Massima attenzione tuttavia ai prezzi, con una fetta crescente di consumatori che deciderà all’ultimo se e cosa acquistare, proprio sulla base degli sconti praticati dai venditori”, per “contenere il più possibile la spesa e approfittare delle migliori offerte”.
Cresce l’inquinamento
Non c’è però solo il lato positivo: il Black friday rilascerà in atmosfera fino a 500mila tonnellate di CO2 a livello globale. La stima è della Sima, la Società italiana di medicina ambientale, secondo cui “la crescita costante del numero di italiani che aderisce al Black friday attraverso acquisti on-line e nei negozi fisici ha ripercussioni dirette sull’ambiente”. A incrementare sensibilmente le emissioni sono soprattutto gli acquisti on-line. “Quando milioni di consumatori fanno acquisti contemporanei in un arco di tempo ristretto – aggiunge la Sima – i costi ambientali si impennano raggiungendo livelli altissimi”.

