Scalata di Mps a Mediobanca: indagati Caltagirone, Milleri e Lovaglio

Scalata di Mps a Mediobanca: indagati Caltagirone, Milleri e Lovaglio

L’istituto senese: “Chiariremo nostra correttezza”. Procura di Milano indaga per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza

Francesco Gaetano Caltagirone, l’ad di Luxottica e Delfin Francesco Milleri, e l’amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio, sono indagati dalla Procura di Milano con le ipotesi di aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza per la scalata di Mps a Mediobanca. La notizia, anticipata dal Corriere della Sera, è confermata da fonti giudiziarie. Sono in corso in queste ore attività del Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza coordinato dai pm Giovanni Polizzi e Luca Gaglio con l’aggiunto Roberto Pellicano.

L’iscrizione nel registro mesi fa

L’iscrizione sul registro degli indagati dell’imprenditore e costruttore romano, del finanziere e del banchiere sarebbe avvenuta mesi fa nell’inchiesta sul risiko bancario che riguarda un doppio filone: la cessione di quote di Mps da parte del Mef con l’ultimo ABB gestito da Banca Akros del novembre 2024 per il collocamento sul mercato del 15% del capitale di Rocca Salimbeni e la successiva Offerta pubblica di scambio con cui Mps ha acquisito il controllo, tra marzo e gennaio 2025, dell’istituto di Piazzetta Cuccia.

Mps: “Chiariremo nostra correttezza, piena fiducia in autorità”

Banca Monte dei Paschi di Siena “in relazione alle indiscrezioni di stampa apparse in data odierna, informa di aver ricevuto la notifica da parte della Procura della Repubblica di Milano di un decreto di perquisizione”, fa sapere Mps in una nota. “In tale contesto – si legge – è stato notificato un avviso di garanzia al dottor Luigi Lovaglio in qualità di amministratore delegato; le ipotesi di reato indicate nel documento fanno riferimento all’ostacolo alle funzioni di vigilanza ed alla manipolazione di mercato”. “La Banca – conclude Mps – è confidente di poter fornire tutti gli elementi a chiarimento della correttezza del proprio operato e manifesta piena fiducia nelle autorità competenti, a cui conferma completa collaborazione”

In Borsa forti vendite su Mps (-5,45%), giù Mediobanca (-3,98%)

Ribassi in Borsa a Milano: incidono a Piazza Affari gli ultimi risvolti giudiziari del risiko bancario: il titolo Mps è in pesante calo del 3,45%, dopo la notizia che Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri e Luigi Lovaglio sono indagati dalla Procura di Milano per la scalata a Piazzetta Cuccia. Anche Mediobanca a Piazza Affari subisce vendite: -3,98%$. In calo Tim: -1%. Bper cede lo 0,72%.

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