“Abbiamo bisogno di far sì che le nostre imprese possano fare investimenti e lo stiamo dicendo in tutti i modi. Per le medie e piccole imprese servono degli automatismi, una misura che sia anche basata sul super e iper ammortamento, ma deve essere poderosa”. Così il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo sul tema della Manovra al 40simo convegno dei Giovani Imprenditori a Capri.
La sfida di trattenere i giovani imprenditori in Italia
“Dobbiamo dare forza al merito dei giovani perché il rischio è che vadano all’estero insieme alle giovani imprese. È un tema da trattare anche nella legge di bilancio nei prossimi giorni. Tutti i paesi europei stanno lavorando sul mantenere attrattivo il Paese per le proprie imprese”. Lo ha sottolineato Orsini durante il convegno.
Industria italiana: “Serve rinnovare il sangue”
“L’industria italiana ha bisogno di rinnovare il sangue“, evidenzia il presidente di Confindustria. “Con un governo stabile abbiamo l’obbligo di avere una visione industriale del Paese nei prossimi tre anni. In un momento di competitività sfrenata scatenata dai dazi Usa abbiamo bisogno di far sì che le nostre imprese possano fare investimenti”.
Attesa per una misura solida e a lungo termine
“Mi auguro che il fatto che oggi Giorgetti non c’è sia perché stiano lavorando a costruire una misura solida e che abbia una visione a lungo termine”. Orsini si è così espresso in merito all’assenza del ministro dell’Economia, atteso in videocollegamento ma assente per impegni improvvisi.
“La ricchezza si genera con lavoro e investimenti”
“La ricchezza del Paese non la fai con l’Irpef o le pensioni, ma la fai generando lavoro e rendendo il Paese competitivo, quindi mi auguro che le imprese e gli investimenti siano al centro”, insiste Orsini.
Appello a Giorgetti: “Pensiamo al futuro dell’Italia”
“Cosa chiederei a Giorgetti? Sediamoci e pensiamo al futuro del nostro Paese. Io penso che il ministro Giorgetti voglia bene al nostro Paese e la tenuta dei conti pubblici è importante. Ovvio che con 16 miliardi la coperta è corta, ma bisogna valorizzare ciò che genera reddito e la capacità di distribuzione, e la genera l’impresa e l’industria”, ha concluso il presidente di Confindustria.

