Rc auto, arrivano nuovi rincari: a Napoli si paga 264 euro in più di Aosta

Rc auto, arrivano nuovi rincari: a Napoli si paga 264 euro in più di Aosta

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni parla di un aumento su base annua del 3,7%, con un prezzo medio nel secondo trimestre pari a 415 euro.

Arrivano nuovi rincari sulle assicurazioni Rc auto, tanto che a Napoli si può pagare 264 euro in più rispetto ad Aosta. A dirlo l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) che parla di un aumento su base annua del 3,7% con un prezzo medio che nel secondo trimestre è pari a 415 euro; un dato che tenendo conto dell’inflazione si traduce in un aumento netto del 2%.

Premio medio in calo del 17,7% in 11 anni

Il trend di crescita è comunque più lento rispetto al primo trimestre del 2025 (la variazione annua era del +4,1%) e al secondo trimestre del 2024 (in cui la variazione annua era stata del +7%). Il premio medio è inferiore del 17,7% rispetto al secondo trimestre del 2014.

Napoli costa 264 euro in più di Aosta

Resta evidente il divario territoriale: a Napoli si pagano in media 264 euro in più rispetto ad Aosta, una differenza stabile su base annua e in forte riduzione (-44,9%) rispetto al secondo trimestre del 2014. A livello territoriale, la metà delle province italiane registra premi superiori ai 389 euro. Nelle province più costose (il 25% delle provincie più care) si superano i 418 euro. Le variazioni annue del premio medio nelle singole province si collocano tra il +1,4% e il +5,6%, con gli aumenti più consistenti ad Aosta (+5,6%), Roma (+5,6%) e Viterbo (+5,5%). Oltre un terzo delle province presenta un incremento del premio medio superiore al dato nazionale.

Due ruote più care al Sud

Guardando alle due ruote, il premio medio è stato pari per i motocicli a 302 euro e per i ciclomotori a 196 euro.

Per i veicoli a due ruote il 68,9% degli assicurati risulta in prima classe, percentuale inferiore rispetto ai veicoli a quattro ruote (87%). Per i ciclomotori, nelle province del Sud i premi sono mediamente più elevati (411 euro a Napoli e 352 euro a Catania). Per i motocicli, il premio medio tocca i 585 euro a Napoli e i 489 euro a Salerno. Al Nord i prezzi sono generalmente più contenuti, con valori minimi di 199 euro per i motocicli a Belluno e 121 euro per i ciclomotori a Udine.

Al Sud maggior guida esperta, al Nord piccoli centri

La composizione per tipologia di polizze è eterogenea a livello geografico. Al Sud si osserva un maggiore ricorso a clausole che riducono il premio, come la guida esperta (39%) e una maggiore incidenza di contratti associati a un’elevata classe di merito (oltre l’11% del totale). Al Nord il 70% dei veicoli a due ruote circola in centri di piccole dimensioni.

In 3 anni oltre 2 miliardi

“Considerate le 33,5 milioni di auto assicurate in Italia, la crescita delle tariffe ha determinato negli ultimi 3 anni una stangata complessiva da oltre 2 miliardi di euro a danno degli automobilisti italiani”, tuona il Codacons. Per Assoutenti la provincia più cara è sempre quella di Napoli, con una media di 597,6 euro a polizza, segue Prato con 586,7 euro, al terzo posto Caserta con una media di 532,4 euro. La città più conveniente sul fronte delle tariffe si conferma Enna con un premio medio di 298,9 euro, seguita da Potenza (304,6 euro) e Oristano (311 euro). “Tra la provincia più cara e quella più economica la forbice raggiunge quindi quota 299 euro a polizza – rimarca l’associazione – i prezzi dell’Rc auto, tuttavia, registrano il rincaro più forte a Roma e Aosta, con un aumento su base annua del +5,6%, seguite da Viterbo (+5,5%); gli incrementi più contenuti a Vibo Valentia, +1,4%, Crotone +1,5% e Reggio Calabria e Cosenza +1,8%”.

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