Auto, in Ue immatricolazioni aumentate del 5,3%

Auto, in Ue immatricolazioni aumentate del 5,3%

I dati dell’Associazione europea delle case automobilistiche. Nei primi otto mesi del 2025 in diminuzione dello 0,1% a 7,1 milioni di veicoli.

Le immatricolazioni di auto nuove ad agosto sono aumentate del 5,3% in Ue e del 4,7% nell’area Ue, Regno Unito e Paesi Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) arrivando a 791.349 veicoli. Lo riferisce l’Acea, l’Associazione europea delle case automobilistiche, rispetto allo stesso mese del 2024.

In Ue crescita a 677mila unità

Soltanto nell’Ue le immatricolazioni sono aumentate del 5,3% a 677.786 unità su base annua. Nei primi otto mesi dell’anno le immatricolazioni di auto nuove nell’Ue sono diminuite dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a 7.168.848 veicoli, nonostante abbiano registrato un secondo mese consecutivo di crescita positiva.

Elettriche a batteria, quota di mercato al 15,8%

La quota di mercato delle auto elettriche a batteria per agosto 2025 si è attestata al 15,8% (immatricolate 1.132.603 nuove auto elettriche a batteria), ancora al di sotto del ritmo necessario in questa fase di transizione. Il mercato delle auto ibride elettriche è rimasto il tipo di alimentazione più popolare tra gli acquirenti. Nell’area Ue+Efta+Uk le immatricolazioni sono aumentate dello 0,4% a 8.691.840 veicoli. Fino ad agosto 2025, le auto elettriche a batteria hanno rappresentato il 15,8% della quota di mercato dell’Ue, in aumento rispetto al basso livello di riferimento del 12,6% registrato ad agosto 2024 dall’inizio dell’anno. Le immatricolazioni di auto ibride elettriche continuano a crescere, conquistando il 34,7% del mercato e rimanendo la scelta preferita dai consumatori dell’Ue. Nel frattempo, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 37,5%, in calo rispetto al 47,6% dello stesso periodo del 2024.

Nuove immatricolazioni per il 62% a tre Paesi

Tre dei quattro maggiori mercati dell’Ue, che rappresentano il 62% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato un aumento: Germania (+39,2%), Belgio (+14,4%) e Paesi Bassi (+5,1%). Ciò è in contrasto con la Francia, che ha registrato un calo del 2%, nonostante un aumento positivo del 29,3% su base annua nell’agosto 2025.

I dati dall’inizio dell’anno ad agosto 2025 hanno anche mostrato un aumento delle immatricolazioni di auto ibride elettriche nell’Ue a 2.485.069 unità, trainato dalla crescita nei quattro mercati più grandi: Francia (+30,5%), Spagna (+29,3%), Germania (+10,1%) e Italia (+9,4%). I modelli ibridi elettrici rappresentano il 34,7% del mercato totale dell’Ue. Le immatricolazioni di auto ibride elettriche plug-in continuano a crescere, raggiungendo le 631.783 unità nello stesso periodo. Ciò è stato determinato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come la Spagna (+99,9%) e la Germania (+61,2%), ma anche l’Italia (+62,6%). Le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora l’8,8% delle immatricolazioni di auto nell’Ue, in aumento rispetto al 6,9%. La variazione su base annua nell’agosto 2025 ha mostrato un aumento del 30,2% per le auto elettriche a batteria e del 14,1% per le auto elettriche ibride, mentre le auto elettriche ibride plug-in hanno registrato il sesto mese consecutivo di forte crescita con un aumento del 54,5%.

Il calo di benzina e diesel

Alla fine di agosto 2025, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 19,7%, con cali registrati in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo più marcato, con un crollo delle immatricolazioni del 33,5%, seguita da Germania (-25,2%), Italia (-17,6%) e Spagna (-13,1%). Con 2.012.580 auto nuove immatricolate finora, la quota di mercato della benzina è scesa al 28,1% dal 34,9% dello stesso periodo dell’anno scorso. Analogamente, il mercato delle auto diesel ha registrato un calo del 25,7%, con una quota del 9,4% per il mese di agosto 2025 Ytd. Inoltre, la variazione su base annua di agosto 2025 ha mostrato un calo del 16,3% per la benzina e del 17,5% per il diesel.

Tutelare la filiera industriale

“L’Europa ha urgente bisogno di adottare una vera strategia di decarbonizzazione. Anfia lo sostiene da tempo e lo stesso Draghi ha più volte denunciato come ‘l’immobilismo dell’Unione a fronte delle sfide dell’automotive‘ rischi di causare danni irreversibili – dice Roberto Vavassori, presidente di Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) – non possiamo più attendere: è necessario passare dalle parole ai fatti perché l’industria sta già pagando un prezzo altissimo, complessivamente tra costruttori e componentisti sono andati persi più di 100mila posti di lavoro. L’Europa ha bisogno di tutelare la propria filiera industriale“.

Stellantis a +2,2%

Ad agosto le immatricolazioni di Stellantis nell’area che comprende Ue, Regno Unito e Paesi Efta sono aumentate del 2,2% a 106.078 veicoli, mentre sono diminuite del 7,4% a 1.298.913 unità nei primi otto mesi del 2025. La quota di mercato è diminuita dal 13,7% al 13,4% ad agosto, mentre nei primi otto mesi è passata dal 16,2% al 14,9%.

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