Cernobbio (Como), 5 sett. (LaPresse)- “L’intelligenza artificiale è una grande opportunità anche per le piccole e medie imprese, perché può creare un vero e proprio boost per andare a sviluppare applicazioni e soprattutto basarsi sul know-how che l’Italia ha dal punto di vista industriale”. Lo dice Floriano Masoero, Ad di Siemens italia, a LaPresse, a margine del forum Teha a Cernobbio. “Quindi – prosegue il top manager – assolutamente sì: l’Ai è una grande opportunità, e dobbiamo coglierla oggi, siamo in ritardo, ma vale oltre 80-100 miliardi e va colta. Un esempio molto semplice è quello del controllo qualità: se devo fare un controllo di qualità a fine linea, quindi verificare se sul mio prodotto ci sono tutti i componenti o ci sono dei graffi, esistono dei prodotti con intelligenza artificiale di Siemens che verificano esattamente questo con pochi sample. E sono in grado di apprendere e di integrare questi controlli a fine linea in maniera molto semplice e automatica. Ma in Italia abbiamo tanti esempi e principalmente sono fatti con le piccole e medie imprese, per esempio nell’imbottigliatrice. E quindi sono le pmi che stanno utilizzando questa nuova tecnologia per avere vantaggi competitivi. Potremmo diventare esportatori di questa tecnologia proprio mirata alle piccole e medie imprese anche di altri paesi, di altre realtà, di altre economie”. “Dunque potremmo essere noi i pionieri di questo utilizzo dell’intelligenza artificiale a misura di impresa medio-piccola. E l’Italia ha un know-how, una forza imprenditoriale, una creatività che può assolutamente dominare: potremmo essere esportatori per eccellenza di questa tecnologia”, conclude Floriano Masoero.
