Unipol, utile primi 9 mesi 2023 a 769 milioni

Unipol, utile primi 9 mesi 2023 a 769 milioni
Unipol: Welfare Italia Forum 2019

Premi in crescita del 7,5% a 10,6 miliardi di euro

Il Gruppo Unipol ha chiuso i primi nove mesi del 2023 con un utile netto consolidato pari a 769 milioni di euro, rispetto al risultato netto consolidato di 854 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio scorso, “rendicontato secondo i principi contabili precedenti, sul quale si riflettevano componenti straordinarie per circa 275 milioni di euro legate al consolidamento pro-quota di Bper Banca”. Lo si legge in una nota, secondo cui il dato dei primi nove mesi 2022, rideterminato a fini comparativi in applicazione dei nuovi principi, sarebbe pari a 495 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 10.570 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto ai 9.834 milioni di euro registrati al 30 settembre 2022. 

“La raccolta diretta nel comparto Danni al 30 settembre 2023, pari a 6.074 milioni di euro, ha registrato una crescita (+3,8%) rispetto ai 5.851 milioni di euro del 30 settembre 2022, con positive performance in tutti gli ecosistemi in cui opera il Gruppo. A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai, che registra premi Danni per 4.821 milioni di euro (+0,8%), e le altre principali compagnie del Gruppo. In particolare, UniSalute ha raccolto premi per 562 milioni di euro (+37,0%), anche in conseguenza dell’avvio del progetto UniSalute 2.0, grazie al quale le reti distributive agenziali e di bancassicurazione del Gruppo propongono alla clientela retail e PMI i prodotti Salute offerti dalla compagnia. Linear ha totalizzato premi per 159 milioni di euro (+9,7%)”, fa sapere ancora la nota del Gruppo Unipol.

“In rilevante sviluppo – si legge ancora – anche Arca Assicurazioni, che ha registrato premi per 199 milioni di euro (+10,3%). Il comparto Auto risulta in crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente con premi pari a 2.858 milioni di euro, risentendo positivamente degli aumenti tariffari resi necessari per l’incremento del costo medio dei sinistri legato alla dinamica inflattiva in atto. Più sostenuta, invece, la crescita dei premi Non Auto, pari a 3.216 milioni di euro, con un incremento del 6,2% sui primi nove mesi del 2022, grazie soprattutto allo sviluppo del comparto Salute”.

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