Unipol presenta una ricerca sull’impatto delle tecnologie su Generazione Z e Millenials

In occasione della Milano Digital Week, si è tenuta presso l’Università Iulm la tavola rotonda organizzata da Changes Unipol dal titolo “Millennials e Generazione Z oltre i loro limiti”. “Abbiamo deciso di affrontare le tematiche legate ai limiti di queste due nuove generazioni perché pensiamo che riflettendo su queste tematiche noi potremo trovare una risposta per quelli che saranno i clienti attuali e del futuro della nostra azienda”, ha spiegato Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations, Corporate Reputation & Digital PR, Gruppo Unipol, Direttore del magazine Changes. Nel corso della discussione, molto partecipata anche dagli studenti dell’Ateneo, sono stati affrontati temi legati al mondo del lavoro, dell’ambiente e della tecnologia. “In questo periodo di difficoltà e precarietà per quanto riguarda il lavoro, il mio consiglio più sincero è quello di sfruttare al massimo tutte le potenzialità di internet, quindi sporcarsi le mani, essere curiosi, testare le varie piattaforme che ci sono, perché anche se non si hanno le idee chiare poi unendo i punti si arriverà ad un qualcosa che nella sua totalità ha senso. Questo è un po’ il mio percorso” ha detto Andrea Nuzzo, content creator e imprenditore poco più che ventenne, coordinatore del movimento “Unfluencer” , il primo gruppo di creator non convenzionali impegnati nella cultura, parlando al pubblico dell’aula magna Meucci. Tra i relatori dell’evento anche la professoressa Alessandra Mazzei, docente di Comunicazione d’Impresa all’Università Iulm, Massimo Di Braccio, Sociologo, Fondatore e direttore di Kkienn Connecting People and Companies, Enrico Pitzianti Autore della newsletter “Non scaldiamoci” e Valentina Pano, Studentessa in filosofia e autrice di monologhi sui social.