“Ci auguriamo che nel prossimo periodo l’Ue intraprenda passi positivi nei temi come la riorganizzazione delle riunioni di dialogo ad alto livello, l’aggiornamento dell’unione doganale e la liberalizzazione dei visti. La Turchia ha fissato l’adesione all’Ue come un obiettivo strategico. Ci aspettiamo che anche l’Ue si approcci alla Turchia con una mentalità permanente e strategica, non temporanea né tattica”. Così Ömer Gücük, Ambasciatore di Turchia in Italia, in un’intervista di Relazioni internazionali di Tribuna Economica. Per quanto concerne i rapporti tra Roma e Ankara, “stiamo lavorando con tutte le nostre forze per far progredire le relazioni commerciali ed economiche tra Turchia e Italia. Infatti, il nostro volume di scambi ha raggiunto il livello record di 23 miliardi di dollari nel 2021 e, nonostante le negatività globali vissute, nel 2022 abbiamo segnato un nuovo record, raggiungendo i 26 miliardi di dollari”, ha aggiunto Gücük, sottolineando inoltre come “gli investimenti diretti dell’Italia in Turchia hanno raggiunto i 5 miliardi di dollari. Circa il 2,7% degli investimenti diretti esteri in Turchia proviene dall’Italia. In Turchia operano oltre 1500 società a capitale italiano. Gli investimenti della Turchia in Italia sono a livello di 555 milioni di dollari. Questi dati dimostrano il grande potenziale delle nostre relazioni economiche e di investimento”.
Venendo alle prospettive per il 2023 tra i due paesi, “continuiamo i nostri sforzi per raggiungere un volume di scambi di 30 miliardi di dollari, che è l’obiettivo comune fissato dai nostri paesi”, ha puntualizzato Gücük, che si è poi anche soffermato sul terremoto che ha colpito il paese a febbraio: “A breve termine, abbiamo dato la precedenza nel soddisfare i bisogni primari come alloggi temporanei e cibo. A questo scopo, continuiamo a fornire assistenza alle zone terremotate senza rallentare. A questo proposito, sia altri paesi che organizzazioni internazionali svolgono attività di aiuto al nostro Paese. Anche l’Italia si è precipitata in aiuto della Turchia fin dal primo giorno. Siamo in comunicazione con i nostri amici italiani, altri paesi e organizzazioni internazionali. Vi siamo grati per tutto l’aiuto”, ha affermati Gücük.

