“Sono sbigottito che in un momento come questo in Italia ci sia qualcuno che si prende la responsabilità di far cadere un governo. Per me far passare la voglia a Draghi di governare un Paese ingovernabile come il nostro è un suicidio nazionale”. Così Alberto Balocco, presidente e amministratore delegato dell’azienda dolciaria di Fossano (Cuneo), fondata dal nonno nel 1927, interpellato da LaPresse, alla domanda su quali siano i rischi per le imprese e per il sistema Italia con la crisi di governo dopo le dimissioni del premier Mario Draghi.
“Tutto questo in un momento in cui il sistema produttivo italiano è messo a dura prova, perché abbiamo un’ inflazione sul fronte delle materie prime e dell’energia che stroncherebbe anche il più solido degli imprenditori – dice Balocco a LaPresse-. E il momento attuale è cruciale anche perché il contesto geopolitico è a dir poco unico nella storia dell’Europa degli ultimi 70 anni. Eppure c’è qualcuno che si sente di fare cadere questo governo”. “Mi auguro solo che un domani ci si ricordi che mentre avevamo un presidente del Consiglio come Draghi c’è qualcuno che ha preferito farlo cadere”, prosegue l’imprenditore. Per Balocco “se c’è una persona di cui dovremmo essere orgogliosi e fieri che sia scesa in campo per ‘togliere le castagne dal fuoco’, nel limite del possibile, nel nostro Paese, è proprio Mario Draghi”.
“Che qualcuno in questa situazione si permetta di dire ‘muoia Sansone con tutti i Filistei è veramente pericoloso”, è la conclusione dell’imprenditore.In termini di scenario ciò che fa più paura al mondo delle imprese e non solo secondo Balocco “è trovarsi in una barca in mezzo alla tempesta con nessuno che la governi, col rischio che affondi: vale per una barchetta ma anche per una nazione”. L’azienda di Balocco esporta ed è in contatto con gli imprenditori e investitori esteri e coi mercati a cui vende i suoi famosi panettoni e tutti gli altri prodotti dolciari simboli del Made in italy. Gli investitori stranieri osservano la situazione italiana. E l’amministratore e presidente della Balocco si è trovato a raccogliere le reazioni nella sua normale attività di impresa in queste ore: “ieri sera alle 19 – racconta l’imprenditore piemontese a LaPresse – mi è arrivato un WathsApp dall’estero da un buyer delle più importanti catene straniere con cui lavoriamo e mi ha scritto ‘ma è vero che Draghi si è dimesso?’, con accanto l’emoticon di una faccina sconcertata….”.

