Così il presidente esecutivo di Ita intervistato dal Sole24Ore

Con l’accordo sul lavoro Ita potrà trovare il partner entro la metà del 2022“. Parola di Alfredo Altavilla, intervistato dal Sole 24 Ore.
“Il dialogo con i sindacati non si è mai interrotto – dice il presidente esecutivo di Ita -, i tempi sono stati velocizzati dalle esigenze per fare l’alleanza. Ho detto ai sindacati che nella data room con il potenziale partner ci metto tutti i contratti dell’azienda quindi se non si fa un accordo ci metto il regolamento ed è permanente”.

Ieri è stato firmato con 8 sigle sindacali un accordo che trasforma in contratto nazionale del trasporto aereo il regolamento aziendale che l’azienda del Mef aveva applicato per i dipendenti assunti, dopo la rottura delle trattative in settembre. Firmato anche un nuovo protocollo per le relazioni industriali e un contratto integrativo per Ita per alzare gli stipendi, già tagliati con il regolamento.

L’accordo “è stato firmato dal presidente uscente di Assaereo – continua Altavilla -. Abbiamo fatto il salto quantico dal regolamento aziendale al contratto nazionale di lavoro. A questo associamo un integrativo aziendale. Abbiamo inserito il welfare aziendale, l’assicurazione sanitaria per tutti i dipendenti di terra che prima non l’avevano, e un aumento del premio per il personale navigante. Abbiamo firmato un nuovo protocollo di relazioni industriali e un regolamento del premio di risultato” e sul fronte retribuzioni “vi sarà un progressivo riallineamento degli elementi retributivi, che parte da un incremento del 3% per i piloti e dell’1% per gli assistenti di volo”.

Alla domanda su cosa cambi con questi accordi, Altavilla risponde: “Va dato atto al sindacato che questi mesi di duro confronto gli hanno fatto riconoscere Ita come startup, la competitività del costo del lavoro la rende funzionale per un’alleanza. Il sindacato riconosce che il premio di risultato fa parte della retribuzione variabile vale il 15% del totale. Su questi valori fondamentali ci siamo trovati d’accordo. Il premio di risultato si basa su due criteri la redditività economica dell’azienda misurata con l’Ebitda e la soddisfazione del cliente”, conclude il presidente esecutivo di Ita, che dal giorno del suo ‘debutto’ ha già trasportato “oltre 700mila passeggeri”.

 

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