La numero uno della Bce rassicura sul pericolo inflazione: "Rialzo dei prezzi temporaneo"

La Bce rivede al rialzo l’outlook sul Pil dell’Eurozona 2021 da +4,6% a +5%. “Il Pil tornerà ai livelli pre-Covid entro fino anno”, ha detto la presidente Christine Lagarde durante la conferenza stampa della Banca Centrale Europea. La Bce ha rivisto al rialzo le stime sull’inflazione del 2021 dal +1,9% precedentemente atteso nel mese di giugno a +2,2%. Le previsioni per il 2022 e il 2023 sono state alzate rispettivamente dal +1,5% al +1,7% e dal +1,4% al +1,5%.

Lagarde ha comunque  sottolineato che “l’aumento corrente dell’inflazione è in gran parte temporaneo. Le pressioni sottostanti all’inflazione stanno aumentando in modo lento”, ha aggiunto la presidente della Bce, precisando che “l’inflazione di medio termine è prevista a un livello ben inferiore al target” (pari al 2%). “La ripresa economica continua a dipendere da andamento covid e dal progredire delle vaccinazioni” ha aagiunto.

Per quanto riguarda il Programma di acquisto sull’emergenza pandemica (Pepp), misura straordinaria di acquisto di titoli del settore pubblico e privato con una dotazione complessiva di 750 miliardi di euro, Lagarde ha affermato: “Non ne abbiamo discusso, ma siamo lontani dalla fine degli acquisti di bond e dall’incremento dei tassi. Torneremo a parlare di Pepp a fine dicembre”.

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