Milano, 11 nov. (LaPresse) – "Tutte le procedure di controllo e di sicurezza, nonché le soluzioni progettuali per la sostituzione delle barriere, sono state definite con gli organi tecnici preposti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti".

E' quanto afferma Autostrade per l'Italia in una nota diffusa a poche ore dall'arresto di 4 ex manager della società e di due tecnici (uno del Tronco genovese e l’altro trasferito presso il Traforo del Monte Bianco) nel quadro di un'indagine della Procura di Genova.

A tal proposito l'azienda fa presente che l'inchiesta "riguarda una specifica tipologia di barriere integrate anti-rumore, denominate “Integautos”, presenti su circa 60 dei 3.000 km di rete di Autostrade per l’Italia. La società era venuta a conoscenza delle attività di indagine lo scorso 10 dicembre 2019, a seguito di un provvedimento di sequestro di documentazione notificatole dalla Guardia di Finanza di Genova, come reso noto dalla società stessa nella successiva trimestrale".

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