Milano, 21 ott. (LaPresse) – "Nessun paese che non ha puntato sui giovani ha avuto un futuro". E' quanto ha detto il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli. "Da come saremo in grado di spendere le risorse del Next Generation Eu – ha proseguito – dipenderà l’avvenire delle prossime generazioni e del nostro Paese. Negli ultimi 10 anni circa 250mila giovani, tra i 15 e i 34 anni, hanno deciso di lasciare l’Italia". Per Sangalli si tratta di "una ferita non solo demografica e sociale, ma anche economica. In dieci anni, disoccupazione e calo delle nascite hanno ridotto di due punti percentuali il contributo dei giovani al Pil italiano. Una tendenza che dobbiamo arrestare, puntando su natalità, formazione e possibilità lavorative dei giovani".

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