Milano, 17 ott. (LaPresse) – Nelle più rosee previsioni il Pil italiano nel 2020 dovrebbe scendere, sul 2019, del 10% circa, il che significa che a causa degli effetti negativi del Covid rischiamo di bruciare 160 miliardi di Pil. A dirlo è la Cgia di Mestre secondo cui "per dare l’idea della dimensione della contrazione, è come se il Veneto fosse stato in lockdown per tutto l’anno", come ha specificato il coordinatore dell'ufficio studi Paolo Zabeo.

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