Milano, 16 ott. (LaPresse) – Primi segnali di ripresa per il mercato automobilistico europeo. A settembre, secondo i dati forniti dall’Acea, l'Associazione europea dei costruttori automobilistici, le immatricolazioni nel Vecchio Continente (i Paesi Ue più l'area Efta e il Regno Unito) sono risultate in crescita dell’1,1% a 1.300.048 unità.

La crescita di settembre rappresenta un dato positivo soprattutto se raffrontato al -17,6% di agosto ma non aiuta di certo a migliorare una situazione nel complesso fortemente negativa. Nei primi nove mesi dell’anno le registrazioni sono in calo del 29,3% a 8.567.920 unità, a conferma del profondo impatto della crisi sanitaria sulla domanda e sulla propensione agli acquisti.

A settembre la miglior performance è stata registrata dall’Italia, con una crescita del 9,5% grazie al programma di incentivi alla rottamazione. Bene anche la Germania con un +8,4%, mentre Spagna, Francia e Regno Unito hanno perso, rispettivamente, il 13,5%, il 3% e il 4,4%.

Tra i maggiori gruppi in crescita Volkswagen con un +14,1%, mentre PSA flette del 14,1%. Segue Renault con un +8,1%, Hyundai/Kia con un -0,8%, Bmw con un -11,9%, Daimler con un -7,7%. Toyota guadagna l’8,7% e Fca l’11,8%. In calo Ford (-4,5%) e in crescita la Nissan (+6,6%).

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