Roma, 26 ago. (LaPresse) – "In questi giorni si sta molto discutendo sul futuro della Rete di Telecomunicazioni di nuova generazione e sul ruolo che lo Stato debba avere nel favorirne la costruzione e contribuire a deciderne gli sviluppi. Reputiamo indispensabile che i ragionamenti che si stanno svolgendo in queste ore vedano un confronto anche con i rappresentanti delle lavoratrici ed i lavoratori non solo di Tim ma dell’intero settore. Le scelte che state compiendo in queste ore avranno dei risvolti sul progresso del Paese ma anche sulla tenuta occupazionale di un comparto strategico che, soprattutto in una fase economica quale quella che stiamo attraversando, potrebbe invece candidarsi ad essere volano di sviluppo ed occupazione". Così i sindacati delle tlc, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte."Siamo quindi certi che Ella vorrà favorire in tempi rapidissimi un tavolo di confronto con le scriventi organizzazioni sindacali", si aggiunge.

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