A Sintra (Portogallo) il presidente della Banca centrale europea spiega che ci sono ancora strumenti da utilizzare, compreso l'acquisto di titoli di Stato (Quantitative easing), attività interrotta l'anno scorso. Reazione positiva delle Borse europee, tutte in rialzo

Quantitative easing e ulteriori tagli dei tassi d'interesse. La Bce ha ancora strumenti "nella sua cassetta degli attrezzi" per intervenire a sostegno e stimolo dell'economia europea. Lo ha detto il presidente della Banca Europea, Mario Draghi, aprendo il Forum on Central Banking di Sintra, in Portogallo. La sua dichiarazione ha un effetto estremamente positivo sulle Borse (salgono tutte) e Milano chiude a + 2,46% a 21.133,78 punti, ma scatena l'ira di Trump che accusa l'Europa di far calare il valore dell'euro per avvantaggiarsene nelle esportazioni.

"Ulteriori tagli dei tassi di interesse e la necessità di mitigare le misure per contenere eventuali effetti collaterali rimangono parte dei nostri strumenti" ha detto Draghi e, nel suo discorso, ha difeso gli strumenti di politica monetaria adottati da Francoforte. Draghi ha fatto riferimento anche al piano di Quantitative easing (acquisto di titoli di Stato dei Paesi europei) che, pur mandato in soffitta alla fine del 2018, ha "ancora un considerevole margine di manovra". La stessa cosa vale per i tassi, che potrebbero essere tagliati ulteriormente, come era trapelato già nell'ultima riunione della Bce. Il discorso di Draghi, intitolato "Twenty Years of the ECB's monetary policy", ovvero I "venti anni della politica monetaria della Bce" è stato pubblicato sul sito della banca centrale europea. Nel presentare le sfide a cui deve far fronte la Bce, il banchiere ha ricordato che, in questo contesto, ciò che conta è che la politica monetaria rimanga impegnata a centrare il suo obiettivo e non si rassegni a una inflazione troppo bassa. 

Sulla fiducia di Draghi, arriva il dissenso di Olivier Blanchard, ex responsabile economista del Fondo Monetario Internazionale."Sono quasi sicuro che la Bce non possa, da sola e a questo punto, combattere una recessione. Avrà bisogno di aiuto, è piuttosto ovvio", ha detto Blanchard, intervistato ai margini del forum di Sintra.

Le dichiarazioni del presidente della Bce hanno suscitato l'ira del presidente degli Usa Donald Trump: "Hanno fatto immediatamente calare il cambio dell'euro rispetto al dollaro, rendendo ingiustamente più facile per loro competere contro gli Usa. Sono anni che la fanno franca con queste cose, insieme alla Cina e ad altri". La divisa europea scambia al momento contro 1,1195 dollari, in calo dello 0,20% rispetto alla chiusura precedente. 

Più tardi arriva la replica di Draghi: "Bce non mira al tasso di cambio. Tutti gli strumenti disponibili puntano a far risalire l'inflazione." 

Riflesso positivo invece delle parole di Mario Draghi per le Borse europee, che hanno chiuso tutte ampiamente in terreno positivo. A Francoforte l'indice Dax ha guadagnato il 2,03%, mentre a Parigi l'indice Cac 40 è volato del 2,20%. Netto rialzo per Piazza Affari con l'indice Ftse Mib in progresso del 2,46% . Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 243 punti, con il rendimento del decennale italiano al 2,11% sul mercato secondario. In giornata il differenziale era sceso anche sotto i 240 punti, ai minimi da metà marzo

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata

Tag:,