Milano, 11 giu. (LaPresse) – Intesa Sanpaolo lancia il ‘Programma Filiere’, un nuovo modello di collaborazione tra banca e aziende, per migliorare le condizioni di accesso al credito delle piccole e medie imprese e definire un’offerta di prodotti tailor-made rivolta alle imprese tra loro collegate da rapporti produttivi. Al ‘Programma Filiere’ di Intesa Sanpaolo hanno già aderito 90 aziende capofila, per un plafond pari a 5 miliardi di euro, ma nel complesso Intesa Sanpaolo ha già coinvolto 5mila imprese appartenenti a 11 diversi settori, con un giro d’affari globale di 17 miliardi di euro e, riguardo le sole aziende capofila, circa 30.000 dipendenti. In prospettiva, il potenziale complessivo del ‘Programma Filiere’ potrà avere ricadute significative per il sistema industriale italiano, puntando a coinvolgere oltre 250 aziende capofila che impiegano più di 100 mila dipendenti. In un’ottica di filiera, il programma potrà comprendere circa 33.000 imprese fornitrici, un giro d’affari complessivo di 60 miliardi di euro e un plafond di credito potenziale pari a circa 15,5 miliardi.

Tra le 90 aziende capofila ad aver aderito per prime al programma compaiono: Brunello Cucinelli, Azimut, Prima Industrie, Engineering, Alberta Ferretti/Moschino, Valvitalia, Antinori, Conserve Italia, La Doria, Cimbali, Bonfiglioli. Ad esse si aggiungono numerose aziende di medie dimensioni, radicate su tutto il territorio nazionale. “Grazie a ‘Programma Filiere’ Intesa Sanpaolo compie un passo decisivo per costruire un nuovo modello di rapporto tra Banca e Impresa. Abbiamo deciso infatti di mettere al centro dell’attenzione il rapporto tra azienda e fornitori: un legame fondamentale e inscindibile che tiene insieme il tessuto produttivo italiano. Con questa iniziativa Intesa Sanpaolo conferma il ruolo di acceleratore della ripresa economica del Paese attraverso la sua capacità di fornire al sistema delle imprese le risorse indispensabili per la crescita e lo sviluppo”, ha commentato Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo.

Il ‘Programma Filiere’ di Intesa Sanpaolo si sviluppa secondo tre pilastri: investimenti, innovazione e nuovo approccio al credito. Gli investimenti sulle filiere industriali si concretizzano attraverso: – un’offerta di credito a condizioni migliori per le imprese; – sconti su prodotti e servizi; – attività di formazione rivolta alle imprese che partecipano al progetto. Innovare, la banca ha declinato un nuovo approccio che comprende: – l’identificazione della filiera industriale, costituita da un’azienda capofila e dai suoi fornitori; – la definizione di un contratto specifico (l’accordo di filiera) con l’azienda capofila. La banca ha definito un nuovo Accordo per la formalizzazione dell’entità Filiera attraverso: – una valutazione del rischio che tenga conto di elementi qualitativi; – la costituzione di un Plafond di filiera; – un’offerta commerciale tailor-made dedicata sia alle aziende sia ai dipendenti.

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