Roma, 18 feb. (LaPresse)- Sono arrivati in massa, dicono di essere “almeno 60mila”. Sono i rappresentanti italiani di commercianti, artigiani e piccoli imprenditori, soprattutto provenienti dal Nord, che oggi hanno manifestato in piazza del Popolo a Roma “per ridare vita alla imprese”, senza le quali non “c’è futuro in Italia”. La manifestanzione è stata organizzata da Rete Imprese. “Riprendiamoci il futuro!”, è stato lo slogan della protesta. Alcune migliaia di manifestanti che già da stamattina in metro e sugli autobus capitolini hanno formato una variopinta carovana con le bandiere delle 5 associazioni organizzatrici: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna e Casartigianato.
SANGALLI: A RISCHIO PACE SOCIALE. “Se non avremo risposte ci riproveremo ancora e saremo più numerosi e più determinati”, ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, intervenendo alla manifestazione. “Oggi qualcosa è cambiato – ha sottolineato Sangalli – la politica non può fare finta di niente”. Per il presidente di Confcommercio, “gli imprenditori nonostante tutto vogliono riprendersi il futuro e non si faranno rubare la speranza” ma “senza consumi, senza credito, senza legalità, senza riforma fiscale non c’è futuro”. Secondo Sangalli “è a rischio la pace sociale, è pericoloso lasciare imprese e famiglie sull’orlo della disperazione. Le persone che sono qui non vogliono tirare i remi in barca, ma sono stanchi di remare controcorrente. Le nostre emergenze hanno dei nomi noti: consumi, credito, semplificazione, fisco e legalità”.
VENTURI: NEL 2013 372mila CHIUSURE. Con la crisi “ben 372mila imprese hanno chiuso nel 2013, un’enormità. Il nuovo presidente del Consiglio ci deve convocare”. E’ forte l’appello dal palco di piazza del Popolo, a Roma, del presidente di Rete Imprese Italia, Marco Venturi. “Lo Stato – dice – tartassa le imprese con una pressione fiscale che ha raggiunto il 66%, anche a causa di una tassazione locale senza limiti. La pesante e persistente crisi economica e l’incapacità politica e istituzionale di affrontare i nodi del sistema e la nostra sofferenza, hanno impedito la ripresa della crescita e dell’occupazione”.
MERLETTI: RENZI STIA PREOCCUPATO. “Al presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, lancio un hashtag: Matteostaipreoccupato. Se non abbasserai le tasse alle piccole imprese ti faremo nero”. Lo ha affermato il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.

