La mostra il 6 gennaio 2023 al Capitolium art prende origine da un vecchio manuale di medicina e dalle pazienti fotografate e classificate all'interno

Donne denudate e classificate in un vecchio manuale di medicina diventano opere d’arte. Sono quelle realizzate da Chiara Susanna Crespi che saranno esposte a Roma nella mostra “one shot” ‘Donne di altri pianeti e pesci volanti’, il 6 gennaio 2023 al Capitolium art di via delle Mantellate, dalle 18 alle 21.

Tutto comincia dalla scoperta di un vecchio baule e da un manuale di medicina del 1958 dove donne dai corpi e con personalità non conformi sono denudate e classificate: malate, grasse, rachitiche, mascoline, storpie, isteriche, pazze. In foto piangono o guardano sfrontate in camera, hanno paura e freddo. Chiara Susanna Crespi ha raccolto queste donne lontane nel tempo e se n’è presa cura, le ha risarcite dalle ferite inferte da uno sguardo patriarcale e accusatorio, donando loro un mondo nuovo dove vivere libere, in comunione con l’acqua, i pesci e i colori più belli. 

Le opere, in tecnica mista, sono collage con colori a olio, acquerello su legno, tela e carta. “Loro sono le mie donne. Io sono loro, loro sono me, nella lontananza di epoche diverse, siamo unite e ci guardiamo. Bambine, ragazze, vecchie, tutte donne, sono tutti pezzi di me. Ci teniamo insieme mentre i pesci volano silenziosi, se potessero urlare in mare non ci si potrebbe fare il bagno per il frastuono”, spiega l’artista. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata