Basilica di Vitruvio scoperta a Fano, Giuli: “Finirà sui libri di storia”

Basilica di Vitruvio scoperta a Fano, Giuli: “Finirà sui libri di storia”
I resti della Basilica di Vitruvio

Una scoperta che ribalta secoli di dibattiti storiografici e ricerche, destinata a riscrivere i libri di storia e a restituire a Fano un ruolo centrale nella storia dell’architettura romana, oltre che a creare un nuovo e contemporaneo sito archeologico dopo quello di San Casciano a seguito del ritrovamento dei bronzi nell’estate del 2022.

Basilica di Vitruvio scoperta a Fano, Giuli: “Finirà sui libri di storia”


“Dopo duemila anni abbiamo scoperto la Basilica di Vitruvio“, l’annuncio del sindaco di Fano, Luca Serfilippi, accanto al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e con il Ministro della Cultura Alessandro Giuli collegato in videoconferenza che ha affermato con entusiasmo: “Questo ritrovamento rappresenta qualcosa di veramente eccezionale nella storia dell’archeologia, dell’architettura e della morfologia della città di Fano. L’archeologia e la ricerca vengono da oggi divise a prima della scoperta della Basilica di Virtruvio e a dopo la scoperta della Basilica di Vitruvio. I libri di storia parleranno di questa giornata”. Durante i recenti scavi archeologici condotti in Piazza Andrea Costa, nel centro storico cittadino, è emersa infatti l’evidenza materiale della Basilica descritta da Marco Vitruvio Pollione nel trattato ‘De Architectura’.

L’unica opera attribuibile con certezza a Vitruvio

L’eccezionalità del rinvenimento risiede anche nel fatto che questa è l’unica opera architettonica che Vitruvio attribuisce esplicitamente a sé stesso, dichiarando di averne seguito direttamente la progettazione e la costruzione, come testimoniato dalla celebre espressione latina conlocavi curavique (“l’ho collocata e ne ho curato la realizzazione”). “E’ un rinvenimento epocale oserei definire, unico nella sua fattispecie, che porta Fano ad essere una delle capitali dell’architettura, non solo a livello nazionale ma mondiale”, ha dichiarato Acquaroli.

La Basilica di Fano è descritta dettagliatamente nel Libro V, paragrafi 6-10, del trattato vitruviano, in cui l’autore ne illustra l’impianto architettonico, le proporzioni, i criteri compositivi e l’equilibrio formale, attribuendole “summam dignitatem et venustatem”, ovvero “la più alta dignità e grazia”.
Durante gli scavi sono stati riportati alla luce elementi strutturali di assoluto rilievo, tra cui cinque colonne in pietra arenaria, disposte secondo un allineamento preciso. Le misure, le distanze e le proporzioni delle colonne risultano coerenti con le prescrizioni tecniche indicate da Vitruvio, offrendo così una corrispondenza puntuale tra la fonte scritta e l’evidenza archeologica.
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha così commentato: “Si tratta di un evento straordinario per la nostra città. La conferma della presenza della Basilica vitruviana, nel cuore del centro urbano, restituisce alla nostra comunità un frammento di identità storica e culturale di valore universale. Dopo secoli di attese e ricerche, ciò che per lungo tempo è stato soltanto parola scritta si è trasformato in una realtà concreta”.
La scoperta della Basilica di Vitruvio è destinata a incidere in modo duraturo sugli studi storici, architettonici e urbanistici, e rappresenta una tappa decisiva nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale della città di Fano e dell’intero territorio nazionale.

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