Svelate le immagini del 48° Calendario, tante le star immortalate: Da Cher a Rita Ora, passando per Bohan Phoenix, Iggy Pop, St. Vincent, Kali Uchis e Saweetie

Alcuni tra i più grandi cantanti e musicisti del mondo fotografati durante le tappe e le pause dei loro tour, nei momenti di relax o di stanchezza: è ‘On the road‘, il calendario Pirelli 2022, che torna dopo una pausa di un anno dovuta alla pandemia. A fotografare i suoi colleghi è stato Bryan Adams, che da molti anni, oltre a essere uno dei più popolari cantanti del mondo, è anche un fotografo professionista. Lui stesso si è immortalato per il mese di dicembre, un unicum per ‘The Cal’, in cui fotografo e soggetto fotografato sono la stessa persona.

“Il calendario si evolve con i tempi. Ci è sembrato che un artista completo come Bryan Adams, che è un grandissimo cantante ma anche un grandissimo fotografo, potesse esprimere il senso dei tempi. E lo ha fatto in modo magistrale. È stato se stesso, ed essendo se stesso ha dato questo senso del cammino che continua, e che riprende dopo una pausa in cui gli artisti sono quelli che hanno, fra tanti altri, sofferto il non poter essere con il loro pubblico”. Così il vice presidente esecutivo e ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, spiega la scelta a LaPresse, a margine dell’anteprima del calendario, a Milano.

 
 
 
 
 
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Bryan Adams in collegamento per via della positività al covid

L’autore non ha potuto essere presente, se non in collegamento video dall’hotel, a causa della positività al Covid riscontrata proprio all’atterraggio a Malpensa nei giorni scorsi. “Ho cercato – racconta l’artista canadese – di proporre con creatività l’idea del viaggio attraverso la vita di un artista. Quando si parla di fotografia, non cerchiamo la normalità. Vogliamo che un’immagine sia qualcosa di memorabile e questo è stato il mio proposito”. Il titolo ‘On the road’, che è anche il suo nuovo singolo, presentato insieme con il calendario, “non è stato troppo difficile, perché stare sulla strada è quello che faccio da 45 anni a questa parte. Quando l’ho proposto, ho quasi pensato fosse un’idea già trattata in passato, perché mi è venuto naturale mettere in relazione l’immagine di musicisti che viaggiano con un’azienda che produce pneumatici. Per me ha un senso. Ed è piaciuto anche a Pirelli”.

Dieci artisti di fama mondiale immortalati

Insieme a lui, nella 48esima edizione di The Cal, dieci artisti di fama mondiale: Cher, Grimes, Jennifer Hudson, Normani, Rita Ora, Bohan Phoenix, Iggy Pop, Saweetie, St. Vincent e Kali Uchis. Le foto sono state scattate la scorsa estate, in soli tre giorni di lavorazione, in due location di Los Angeles – il Palace Theatre e l’hotel Chateau Marmont di Hollywood – e a Capri all’hotel Scalinatella. Bryan Adams ha cercato di cogliere i tratti distintivi dei diversi artisti e i mesi del calendario si susseguono con oltre 160 pagine e più di 70 scatti: dal risveglio in albergo di St. Vincent (il cui volto appare anche sulla copertina), al giorno di pausa a bordo piscina di Kali Uchis, dal check out verso un altro viaggio di Saweetie al backstage di Cher, dal riposo di Normani prima delle prove del suono all’arrivo a teatro di Jennifer Hudson, dai momenti prima dello show di Iggy Pop (immortalato anche sulla quarta di copertina) a Grimes all’interno dello studio di registrazione, da Bohan Phoenix che rientra in hotel dopo la sua performance a Rita Ora dopo lo show.

 
 
 
 
 
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“Sarebbe davvero difficile – sottolinea Bryan Adams – sintetizzare con una lavorazione di pochi giorni tutto quello che succede sulla strada. Quello che ho cercato di fare è stato quindi di rappresentarne alcuni aspetti… per esempio, noi musicisti non vediamo mai veramente la facciata dell’edificio, ma sempre soltanto il retro: vediamo l’ingresso degli artisti, vediamo l’area del backstage, vediamo il seminterrato… si passa dall’ingresso degli artisti alla portiera della macchina a quella dell’hotel a quella del treno e poi del bus. Un sacco di porte, dunque, ma sempre di viaggio si tratta”.

Il ritorno del calendario coincide con i 150 anni di Pirelli

Un ritorno speciale per il calendario, perché coincide con l’anno della celebrazione dei 150 anni di Pirelli, il cui logo è stato svelato nel corso della presentazione. “Quest’azienda – conclude Tronchetti Provera – costruisce ogni giorno il suo futuro. I prodotti che facciamo oggi saranno sul mercato tra dieci anni, le vetture che noi equipaggiamo, o su cui stiamo lavorando, entreranno sul mercato tra quattro o cinque anni. Quindi noi dobbiamo sempre immaginare il futuro. Stiamo sviluppando anche tecnologie perché i pneumatici diano informazioni alla casa auto, a chi guida. Sicurezza, ambiente, performance, bisogna guardare al futuro per consegnare dei prodotti che siano sempre più competitivi”. L’evento digitale della presentazione sarà visibile per tutti dalle 21 di oggi su www.pirelli.com.

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