‘Gioconda nuda’, ecco il responso: è probabile che ci sia il tocco di Leonardo

‘Gioconda nuda’, ecco il responso: è probabile che ci sia il tocco di Leonardo

Tratti mancini, qualità del disegno e tecnica dello sfumato fanno pensare al coinvolgimento del maestro nella realizzazione dell'opera

Dopo una serie di analisi scientifiche, il responso. 'La Gioconda nuda', conservata nel castello di Chantilly, a nord di Parigi, sarebbe stata realizzata nella bottega di Leonardo da Vinci "con molto probabilmente il coinvolgimento del maestro" toscano. "Questo è un lavoro di alta qualità, realizzato da un grande artista", assicura Mathieu Deldicque, conservatore del Musée Condé di Chantilly, confermando notizie del Journal du Dimanche. Questa Gioconda nuda è un grande disegno a carboncino che rappresenta una donna a seno scoperto, dal sorriso abbozzato, nella stessa posa della famosa Monna Lisa dal Museo del Louvre. Da qui il suo soprannome. Scienziati e storici dell'arte hanno condotto un'indagine approfondita, accumulando indizi per cercare di scovare gli autori dell'opera.
In particolare, gli esami microscopici hanno rivelato i segni della mano di un mancino. Leonardo da Vinci (1452-1519) è uno dei più famosi mancini.

Questo disegno su carta fu acquisito nel 1862 da Henri D'orleans, Duca D'Aumale, la cui collezione è conservata nel Domaine de Chantilly.
L'opera è stata poi considerata un originale di Leonardo da Vinci, essendo servita per l'esecuzione di una 'Gioconda nuda' dipinta, attualmente conservata nel Museo Ermitage di San Pietroburgo.
Successivamente, essendo stato il dipinto relegato al grado di semplice copia in studio, anche il disegno su carta, danneggiato dal tempo e dall'umidità, era finito in disgrazia.

Ma la preparazione di una mostra prevista per il giugno 2019 a Chantilly per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci ha portato il museo Condé a far esaminare questo disegno per la prima volta nel 2017 dal Centro di Ricerca e Restauro musei di Francia (C2RMF).
"Abbiamo scoperto molti nuovi elementi", tra cui "quei tratti mancini", ha detto Mathieu Deldicque.
Altri argomenti a favore della realizzazione dell'opera da parte di un importante artista sono "la qualità del disegno, visibile ad occhio nudo, e le immagini", che utilizzano la tecnica dello "sfumato" cara a Leonardo Vinci.
Il disegno è stato modificato durante la sua realizzazione, "il che dimostra che non è una copia ma un'opera originale", aggiunge il conservatore. E ammette: "E' alta la possibilità che Leonardo abbia fatto la maggior parte del disegno, ma vogliamo essere seri e scientifici, non abbiamo la certezza ultima e non la avremo mai".
 

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