Libia, vedova Failla: Funerali Stato? Doveva essere presente prima
"Mio marito secondo me si è sentito abbandonato per tutti gli 8 mesi di prigionia"

"Funerali di Stato? Lo Stato si doveva far presente prima, non ai funerali. Doveva impiegare il massimo impegno possibile per riportarlo a casa vivo, il giorno dei funerali non volevo vedere nessuno". Lo ha detto Rosalba Scorpo, vedova di Salvatore Failla, uno dei due tecnici della Bonatti rimasti ucciso  in Libia ad inizio marzo in circostanze ancora indefinite.
"Quando mi sono sentita tradita? Tante volte, i tempi di prigionia di Salvo dovevano essere più corti o per quanto riguarda l'autopsia.  Non è stato tutelato nessuno di noi, mio marito secondo me si è sentito abbandonato per tutti gli 8 mesi di prigionia", ha aggiunto intervistata da 'Mattino Cinque' su Canale 5.
 

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